Piazza Affari prova a rialzare la testa nella prima seduta di febbraio, dopo lo scivolone di venerdì scorso. In uno scenario in cui la parola cautela prevale in scia alle preoccupazioni legate al coronavirus. Venerdì scorso, nell'ultima seduta di gennaio, Piazza Affari ha deragliato inanellando la seconda seduta consecutiva in forte calo. L'indice Ftse Mib ha chiuso a 23.237 punti (-2,29%). Sulla Borsa di Milano ha pesato il calo a sorpresa del Pil dello 0,3% t/t nel quarto trimestre 2019 (consensus era +0,1% t/t). Nel corso della seduta hanno virato in rosso anche le altre Borse Europee, dopo il Pil dell’eurozona sotto le attese. In avvio di giornata lo spread tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco si muove a un soffio da 138 punti base, dopo la chiusura di venerdì sopra 136.