L'ultima seduta della settimana dovrebbe avviarsi in calo per Piazza Affari, dopo un giovedì difficile. Ieri l'indice Ftse Mib ha chiuso con un passivo del 2,59% dopo l'ufficializzazione delle nuove stime della Commissione Europea. Bruxelles ha abbassato le stime sulla crescita italiana prevista per il 2019 da +1,2% a +0,2%. Attesa una accelerazione moderata nel 2020 a +0,8%, 4 decimali di punto in meno rispetto alle previsioni di novembre. Mossa che ha contribuito ad alimentare le tensioni sullo spread, balzato sopra i 280 pb con tasso del Btp a 10 anni tornato a ridosso del 3%. Oggi l'Istat diffonderà i dati sulla produzione industriale e la nota mensile sull'andamento dell'economia. A livello societario, attenzione a Unipol e Bper che hanno diffuso i conti.