Si prevede un avvio in profondo rosso per Piazza Affari, in linea con gli altri mercati internazionali, dopo che l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha definito il coronavirus una pandemia. Il listino milanese si avvia verso un ribasso di oltre 5 punti percentuali, dopo che ieri l'indice Ftse Mib era riuscito a strappare un +0,33% finendo a 17.928 punti, nel giorno in cui il governo Conte ha annunciato ulteriori misure contro l'emergenza coronavirus (pacchetto complessivo da 25 miliardi di euro). In serata il premier ha annunciato ulteriori restrizioni, con la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendite al dettaglio, a eccezione dei negozi di generi alimentari, di beni di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie. Attenzione anche al fronte obbligazionario, dove ieri lo spread Btp-Bund è tornato in area 195 pb, in calo di oltre il 10% rispetto ai livelli della vigilia e sostenuto da un'asta che ha visto tassi in aumento di 39 pb per il Bot annuale. Oggi sarà il turno dell'asta Btp per 7 miliardi.