Si prospetta un avvio di contrattazioni sotto la parità per Piazza Affari, che potrebbe così prendere una pausa dopo il trend positivo che ha contraddistinto le sedute di giugno (6 rialzi nelle prime 7 sedute del mese). Ieri l'indice Ftse Mib ha mandato in archivio la seconda a +0,61% a quota 20.609 punti. Il fattore politico, e in particolare le questioni aperte con Bruxelles restano l'elemento cruciale per l'Italia. Ieri sono arrivate le dichiarazioni del presidente della Commissione, Jean Claude Juncker, secondo il quale l'Italia si sta muovendo in una direzione sbagliata. E ha così invitato il governo a fare qualcosa per evitare la procedura d'infrazione. Da monitorare l'andamento dello spread Btp-Bund che viaggia in area 262 punti base, dopo la chiusura della vigilia in area 255.