L'ultima seduta della settimana dovrebbe avviarsi con segno meno per Piazza Affari, che ieri ha ingranato la retromarcia dopo i guadagni da inizio febbraio. In chiusura il Ftse Mib ha ceduto l'1,56% finendo a quota 25.080 punti con Atlantia in forte affanno e discesa anche delle big bancarie. Sui mercati è affiorata qualche presa di beneficio dopo il rally prepotente delle ultime settimane ed è tornata a prevalere la prudenza di fronte all'incertezza degli impatti legati al coronavirus sull'economia globale. La giornata sarà movimentata dal dato su fatturato e ordinativi industriali e l'inflazione in Italia. Tra gli appuntamenti, si segnala anche l'avvio del G20 a Riyadh, a cui partecipa il ministro dell'Economia Gualtieri. A livello societario, sono attesi i conti di Juventus.