Sui mercati torna a prevalere la prudenza con gli investitori più dubbiosi sulla ripresa economica, dopo i discorsi delle banche centrali. Mercoledì la Fed ha rivisto al rialzo in maniera significativa le stime sul Pil Usa del 2020, mentre sono state abbassate quelle per i successivi anni. Ieri la BoE ha anticipato la possibilità di ricorrere a tassi negativi se necessario. A questo si aggiungono i timori sull'evoluzione della pandemia di coronavirus che ha toccato più di 30 milioni di persone nel mondo, secondo i calcoli di Reuters. In Francia tornano sopra quota 10.000 i nuovi contagi nelle ultime 24 ore e il governo ha optato per la chiusura di alcune scuole in alcune città del paese, mentre il governo inglese ha annunciato nuove restrizioni nel nord-est dell'Inghilterra per contenere la recrudescenza del nuovo coronavirus, con il premier Boris Johnson che ritiene che sia necessario "essere duri adesso" per salvare il Natale. In questo quadro i listini asiatici sono poco mossi questa mattina e si prevede un avvio piatto per le Borse europee e Piazza Affari. Da monitorare il petrolio i cui sono ancora in rialzo, all'indomani della riunione online dell'Opec+, da cui è emerso l'appello affinché i paesi esportatori di petrolio si "conformino del tutto" ai tagli all'offerta decisi lo scorso luglio.

APPUNTAMENTI ECONOMICI

In uscita oggi le vendite e gli ordini industriali in Italia a cui seguiranno nel pomeriggio il leading index e la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti. Tra gli appuntamenti si segnala la riunione della banca centrale della Russia che dovrebbe mantenere i tassi di interesse fermi al 4,25%.