Saipem potrebbe essere protagonista di una possibile maxi-fusione nel comparto dei servizi petroliferi. Il rumor lanciato dall’agenzia Bloomberg vede Saipem pronta a un'unione con la rivale norvegese Subsea 7. Le due aziende avevano già studiato una possibile fusione negli scorsi anni non riuscendo a raggiungere un accordo. Da un punto di vista industriale l'integrazione delle due entità rafforzerebbe l'esposizione di Saipem nel business offshore e potrebbe generare sinergie di costo. Subsea 7 è specializzata nel business E&C offshore, con dimensioni inferiori rispetto a Saipem (capitalizzazione di mercato di 2,9 mld contro i 4,4 mld di Saipem) e vanta un fatturato 2019 atteso di 3,4 miliardi, ebitda stimato a 549 mln (la metà degli 1,1 mld di Saipem) cassa netta per 180 mln. Intanto Saipem si è aggiudicata nei giorni scorsi un nuovo contratto subsea in Guyana e ulteriori lavori su contratti E&C offshore già in corso per un valore complessivo di circa 880 mln di dollari. La commessa rappresenta il 5% della raccolta ordini 2019 E&C e 20% della divisione offshore E&C.

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ESG MEMORY CASH COLLECT SAIPEM NL0014034324 08/11/2021