Il principale indice di Borsa USA, l’S&P 500, ha iniziato a mostrare i primi segnali di incertezza. Guardando al grafico giornaliero infatti si nota come i corsi dopo la barra rialzista del 15 marzo 2021 abbiano dato vita ad una doji seguita da una candela discendente. Questo modello a tre barre solitamente indica che i prezzi sono pronti per mettere a segno una correzione, il cui primo obiettivo sarebbe individuabile a 3.900 punti. Se tale livello di concentrazione di domanda dovesse venire violato, le quotazioni avrebbero la possibilità di ritornare verso l’intorno dei 3.850 punti dove verrebbe effettuato il pullback della linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 16 e 24 febbraio 2021. Da evidenziare come con i ribassi di ieri si siano allontanate, almeno per il momento, le speranze per un raggiungimento dei 4.000 punti, dove passa la trendline ottenuta collegando i massimi del 9 novembre 2020 a quelli dell’8 gennaio 2021. Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di matrice short nell’eventualità in cui i prezzi riuscissero a ritornare verso l’ex supporto a 3.960 punti. Lo stop loss sarebbe individuabile a 3.985 punti, mentre l’obiettivo a 3.914 punti. Al contrario l’operatività di stampo long sarebbe valutabile da 3.850 punti e avrebbe uno stop loss posizionabile a 3.825 punti e un target a 3.885 punti.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 3.850 punti con stop loss a 3.825 punti e obiettivo a 3.885 punti.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 3.200,0000 NLBNPIT10CX0 16/06/2021

TURBO LONG 3.300,0000 NLBNPIT10CY8 16/06/2021

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 3.960 punti con stop loss a 3.985 punti e target a 3.914 punti.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 4.500,0000 NLBNPIT10XB2 16/06/2021

TURBO SHORT 4.400,0000 NLBNPIT10XA4 16/06/2021