Giornata senza troppi spunti per l’S&P 500, che dopo l’ennesimo tentativo non è riuscito a violare la linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 16 e 19 aprile 2021. A questo punto, maggiori indicazioni sulla possibile direzione dei prezzi nel breve periodo potrebbe essere fornita da quanto emergerà dal simposio di Jackson Hole. Appare comunque ragionevole attendersi una correzione nel breve periodo, specie se si considera che la zona dei 4.500 punti costituisce una resistenza di natura psicologica. In tal senso, una discesa al di sotto dei 4.465 punti potrebbe dare origine ad una flessione verso la prima area supportiva identificata sull’intorno dei 4.425 punti. Anche in caso di discesa verso tale sostegno comunque, la tendenza di fondo per il listino USA sarebbe positiva: ogni correzione sembra ancora costituire un’occasione di acquisto. In questo quadro, solo una correzione al di sotto dei 4.355 punti metterebbe gli operatori in una condizione di vantaggio, con target del movimento identificabili sui 4.250 punti. Operativamente, si potrebbero valutare strategie di matrice long da 4.425 punti. Lo stop loss sarebbe quindi identificabile a 4.400 punti, mentre l’obiettivo a 4.450 punti. Al contrario, l’operatività di stampo short sarebbe valutabile da 4.475 punti. Lo stop loss sarebbe quindi localizzato a 4.500 punti, mentre l’obiettivo sarebbe posizionabile a 4.425 punti.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 4.425 punti con stop loss a 4.400 punti e obiettivo a 4.450 punti.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 3.300,0000 NLBNPIT12P52 15/12/2021

TURBO LONG 3.500,0000 NLBNPIT12P60 15/12/2021

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 4.475 punti con stop loss a 4.500 punti e target a 4.425 punti.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 4.900,0000 NLBNPIT12PF5 15/12/2021

TURBO SHORT 4.700,0000 NLBNPIT12PE8 15/12/2021