Telecom Italia rimane sotto pressione in Borsa. Il titolo della maggiore tlc italiana segna una flessione di oltre l’8% dai massimi dello scorso 22 novembre. A contribuire alle vendite è la notizia delle presunte tangenti per oltre 35 milioni di euro per ottenere il monopolio tlc in Brasile. Stando a quanto ricostruito da La Stampa, la sesta Corte federale criminale del Brasile starebbe investigando su Naji Robert Nahas per riciclaggio, corruzione passiva e attiva, dal 2002 al 2006, quando alla guida di Telecom c’era Marco Tronchetti Provera. Lo stesso manager, adesso alla guida di Pirelli, ha precisato la sua estraneità, così come quella di Telecom, a eventuali episodi di corruzione in Brasile, come accertato dalla giustizia italiana nel 2014. Torna a tenere banco anche il dossier rete unica che sarebbe stato al centro di due incontri tra Tim, Cdp e Enel. Secondo Il Corriere, l’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti (Cdp), Fabrizio Palermo, avrebbe avuto incontri separati con i vertici di Tim ed Enel sul tema della rete unica. Gli incontri sarebbero stati interlocutori e non sarebbe ancora emerso un percorso condiviso.

PRODOTTO SOTTOSTANTE CODICE ISIN SCADENZA

MINI SHORT TELECOM ITALIA NL0012158190 18/12/2020