Telecom Italia è sotto i riflettori a Piazza Affari dopo che l’Antitrust europeo ha avviato l’analisi dell’operazione di cambio di controllo su Open Fiber, in seguito alla cessione del 50% di ENEL a Cassa Depositi e Prestiti e alla banca d’investimenti australiana Macquarie, rispettivamente del 10 e del 40%. Le analisi dell’Antitrust sono concentrate sulle implicazioni relative alla presenza di CDP anche in TIM e al progetto rete unica. Per quanto riguarda il quadro tecnico i corsi hanno ripreso la via del rialzo dopo aver trovato un minimo in area 0,3655 euro per azione. La struttura tecnica nel medio periodo rimane ancora orientata al ribasso, ma un superamento di 0,40 euro deteriorerebbe la struttura tecnica ribassista a favore dei compratori. In questo caso il primo target per le forze rialziste sarebbe identificato in area 0,43 euro mentre il successivo in prossimità dei massimi in area 0,46-0,47 euro per azione. La positività verrebbe meno con una violazione di 0,3650 euro.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long da 0,40 euro con stop loss a 0,3820 euro e target a 0,43 euro.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 0,3325 NLBNPIT10L33 OPEN END

TURBO LONG 0,3144 NLBNPIT10AM7 OPEN END

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short da 0,3650 euro con stop loss a 0,38 euro e target a 0,33 euro.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 0,4251 NLBNPIT13D63 OPEN END

TURBO SHORT 0,4454 NLBNPIT12232 OPEN END