Nell’ultima settimana le quotazioni di Tesla sono andate sotto pressione. A penalizzare i prezzi della società guidata da Elon Musk è principalmente la delusione in merito all’andamento degli ordini di auto elettriche dell’azienda in Cina. Nel dettaglio è da segnalare come alcune indiscrezioni di stampa evidenziano come a maggio gli ordini netti mensili sono calati a 9.800 veicoli contro i 18.000 registrati ad aprile. Nel Paese il gruppo di Palo Alto ha riscontrato diverse problematiche, tra cui la crescente concorrenza, le indagini sulla sicurezza da parte delle autorità di Pechino e il recente richiamo dalla Cina di oltre 700 unità della Model 3 per via di un problema alla cintura di sicurezza e di uno relativo agli pneumatici. Da un punto di vista operativo, strategie long potranno essere valutate da 542 dollari, con stop loss a 528 dollari e obiettivo a 562 dollari. Al contrario, l’operatività short è valutabile da 536 dollari con stop loss a 609 dollari e target a 463 dollari.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 542 dollari con stop loss a 528 dollari e obiettivo a 562 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 518,3803 NLBNPIT10PD4 OPEN END

TURBO LONG 476,4331 NLBNPIT10LT9 OPEN END

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 536 dollari con stop loss a 609 dollari e target a 463 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 693,4922 NLBNPIT12MX5 OPEN END

TURBO SHORT 735,8922 NLBNPIT12GJ6 OPEN END