In un contesto in cui la carenza di semiconduttori a livello globale continua a pesare sul mercato, Tesla sembra pronta a integrare verticalmente la fornitura di microchip. Ricordiamo infatti come questi dispositivi siano particolarmente necessari nella produzione dei veicoli elettrici, che possono richiedere anche 15 volte in più i chip delle automobili tradizionali. Secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, il piano (preliminare), prevede la costruzione di uno stabilimento dedicato ai soli semiconduttori. Gli investimenti sarebbero ingenti e pari ad almeno 20 miliardi di dollari. Oltre a questo, il gruppo guidato da Musk starebbe negoziando con aziende domestiche ed estere per pagare le componenti in anticipo. Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie long in caso di un nuovo test dei 600 dollari, con stop loss a 540 dollari e obiettivo a 675 dollari. L’operatività short sarebbe valutabile da 675 dollari con stop loss a 705 dollari e target a 620 dollari.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 600 dollari con stop loss a 540 dollari e obiettivo a 675 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 475,6460 NLBNPIT10LT9 OPEN END

TURBO LONG 439,9679 NLBNPIT10L58 OPEN END

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 675 dollari con stop loss a 705 dollari e target a 620 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 737,1304 NLBNPIT12GJ6 OPEN END

TURBO SHORT 783,5296 NLBNPIT11MW9 OPEN END