Occhi puntati sul consueto aggiornamento mensile con i dati sul mercato del lavoro statunitense. Dati che vengono diffusi dal dipartimento del lavoro Usa con un giorno di anticipo (di solito sono pubblicati il primo venerdì del mese) in scia alla chiusura di domani per il giorno dell’Indipendenza. La ripresa dell'occupazione dovrebbe vedersi anche a giugno, dopo la positiva sorpresa di maggio che ha visto la creazione di 2,5 milioni posti di lavoro. Secondo il consensus Bloomberg, il mese appena concluso dovrebbe registrare un ulteriore miglioramento del tasso di disoccupazione in discesa dal 13,3% al 12,5% e dovrebbero essere creati 3 milioni di nuovi posti di lavoro. Intanto ieri sono arrivate le prime indicazioni con la pubblicazione del sondaggio ADP, relativo alla creazione di nuovi posti di lavoro nel settore privato. Dal report è emerso che a giugno sono stati creati soltanto 2,37 milioni di posti, meno dei 3,5 milioni stimati dal consensus. Intanto in Ue si torna a parlare di Recovery Fund. "Sì al Recovery Fund, ma solo prestiti niente contributi. Dobbiamo solidarietà ai Paesi più colpiti dalla pandemia, sapendo però che anche noi siamo stati colpiti gravemente". Così il premier olandese Mark Rutte, in un'intervista rilasciata al magazine "7" del Corriere della Sera.

APPUNTAMENTI ECONOMICI

Market mover di giornata saranno i dati relativi al mercato del lavoro americano per il mese di giugno. A partire dalle 14:30 verrà diffusa la disoccupazione, le nonfarm payrolls e il salario medio orario. In mattinata è atteso il tasso di disoccupazione in Italia e nella zona euro.