Ubi Banca ha riportato nel 2018 un utile al netto delle poste non ricorrenti pari a 302,4 milioni dagli 188,7 milioni nel 2017. Riscontri che hanno permesso la proposta di un dividendo di 0,12 euro per azione, oltre gli 0,11 euro delle stime di consensus. Tuttavia, guardando i conti del quarto trimestre 2018 sono emersi accantonamenti per perdite su crediti più alti del previsto: 239,1 milioni rispetto ai 220,2 attesi dagli analisti. Alla fine del 2018 Ubi Banca ha ridotto i crediti deteriorati a una dimensione inferiore ai 10 miliardi. “È un momento simbolico, siamo a 9 miliardi e 700 milioni - ha commentato il consigliere delegato di Ubi, Victor Massiah - avevamo promesso di scendere in maniera importante e siamo scesi". Ora si attende il nuovo piano industriale che dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno e Massiah ha fatto presente come dovrà essere da subito una priorità del nuovo cda che si insedierà alla guida della banca. A breve scadrà il triennio di mandato dei due consigli con la banca che passerà al sistema monistico come approvato nell’assemblea di ottobre.

PRODOTTO SOTTOSTANTE CODICE ISIN SCADENZA

WORST OF CASH COLLECT BANCO BPM, BPER, UBI NL0013035835 19/10/2020