I principali indici azionari mondiali si mantengono in area di massimi assoluti o di periodo, consolidando i rialzi messi a segno nelle ultime sedute. Gli operatori dei mercati finanziari continuano a valutare le implicazioni di un probabile annuncio di tapering della Federal Reserve nei prossimi mesi, ma anche la diffusione della variante Delta di Covid-19. I numeri sull’inflazione rilasciati mercoledì suggeriscono che la Banca centrale USA potrebbe intraprendere un percorso più lento verso la normalizzazione della politica monetaria. Il presidente della Fed di Kansas City, Esther George, ha affermato che è necessario procedere con la riduzione dello stimolo monetario. Thomas Barkin, presidente della Federal Reserve Bank di Richmond, ha detto che potrebbero essere necessari alcuni mesi in più affinché il mercato del lavoro si riprenda abbastanza da consentire alla Fed di ridurre il suo sostegno all’economia. Mary Daly, presidente della Fed di San Francisco, ha affermato che la robusta ripresa delle attività domestiche e commerciali continuerà a prendere slancio dal momento che più persone sono tornate al lavoro e la spesa dei consumatori è rimasta vivace, ponendo le basi per avvio del tapering nei prossimi mesi. Il Dipartimento del Lavoro USA ieri ha riferito che le richieste di disoccupazione iniziali sono leggermente diminuite la scorsa settimana, per la terza volta consecutiva. Ci sono state 375.000 richieste la scorsa settimana, in linea con le attese degli analisti e in calo rispetto al dato precedente (385.000). Oggi invece gli operatori saranno concentrati sul dato della fiducia dei consumatori degli Stati Uniti.

I MARKET MOVER

Oggi la giornata sarà scarna di dati macroeconomici di rilievo. Durante la mattinata gli investitori saranno concentrati sulla pubblicazione della bilancia commerciale dell’Eurozona (giugno) alle ore 11:00. Nel pomeriggio, come di consueto, gli operatori dei mercati finanziari seguiranno i dati macro in arrivo dagli Stati Uniti. Per gli USA si attende infatti il dato sulla fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan (preliminare di agosto).