USA: oggi i primi indizi sul mercato del lavoro con il report di ADP

Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno registrato una seduta complessivamente caratterizzata dai rialzi.

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Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno registrato una seduta complessivamente caratterizzata dai rialzi. Il membro del Consiglio direttivo della BCE Isabel Schnabel ha affermato che l’istituto può escludere ulteriori rialzi dei tassi visto il “notevole” calo dell’inflazione. Le affermazioni hanno segnato una svolta dovish da parte di Schnabel. Il membro della BCE solo un mese fa aveva insistito sul fatto che i rialzi dei tassi dovessero rimanere un’opzione perché “l’ultimo miglio” della lotta all’inflazione poteva essere il più difficile. Ieri ha detto di aver cambiato idea dopo tre letture consecutive dell’inflazione favorevoli.

“L’ultimo dato sull’inflazione ha reso piuttosto improbabile un ulteriore aumento dei tassi”, ha evidenziato, ma ha anticipato che “ci sarà un aumento dell’inflazione” e “c’è bisogno di più tempo”. “Rimaniamo dipendenti dai dati. Questa è la cosa principale”, ha sottolineato Schnabel. Intanto, dal sondaggio BCE sulle aspettative d’inflazione dei consumatori è emerso che a ottobre sono rimaste invariate rispetto a settembre. Il tasso medio di inflazione percepito nei 12 mesi precedenti è sceso al 7,8%, dall’8% di settembre.

Le aspettative medie per l’inflazione nei 12 mesi successivi sono rimaste invariate al 4% e quelle per l’inflazione a 3 anni sono rimaste stabili al 2,5%. Lato dati macro, il PMI dei servizi dell’Eurozona (novembre, finale) si è attestato a 48,7 punti dai 48,2 punti della lettura preliminare (precedente a 47,8). L’indice composito è passato da 46,5 a 47,6 punti. Guardando agli USA, l’ISM dei servizi si è attestato a 52,7 punti, superando le attese a 52 e il dato precedente a 51,8 punti.

I MARKET MOVER

Oggi gli operatori saranno concentrati su alcuni dati macro riguardanti l’Eurozona e gli Stati Uniti. Per l’Eurozona si attendono le misurazioni delle vendite al dettaglio (ottobre), mentre per gli USA i dati sull’occupazione elaborati da ADP (novembre), bilancia commerciale (ottobre) e i dati sulle scorte e la produzione di greggio.

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