Rimangono in timido rialzo i listini statunitensi nonostante i dati deludenti sul mercato immobiliare. A settembre le vendite di nuove abitazioni si sono attestate a 467 mila nuove unità (470 mila le attese). Gli operatori sono rimasti colpiti di più dalla revisione al ribasso delle figure di agosto, passate a 466 mila unità contro le 504 mila stimate in precedenza. La settimana che si sta chiudendo presenta comunque un bilancio molto positivo per le borse mondiali, che hanno recuperato dopo le violente discese di metà mese. Abbiamo assistito a un ritorno della propensione al rischio in scia ai rumors su possibili acquisti di corporate bond da parte della Bce e dopo i dati migliori delle attese arrivati dalle trimestrali Usa. Ma la prossima settimana potrebbe essere molto turbolenta sui mercati, con possibili spike di volatilità che potrebbero emergere durante le sedute.

Stress test…

Gli investitori rimangono in allerta in vista della pubblicazione dei risultati degli stress test sulle banche europee previsti per domenica. Nel primo pomeriggio sono usciti rumors sull’esito di questo esame. Secondo quanto riportato da Bloomberg, citando una fonte anonima, 25 banche non avrebbero superato gli stress test, e, di queste, 10 devono ancora provvedere a colmare i deficit di capitale nonostante le operazioni effettuate nel corso del 2014. Sul mercato la notizia ha avuto solo un effetto temporaneo e presto si è tornati sui livelli della mattinata. L’impressione è che il mercato stia già prezzando la possibilità che circa 10/11 istituti dovranno procedere con nuove operazioni per aumentare i livelli di patrimonializzazione. In Italia, il titolo del giorno è sicuramente Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha terminato in rialzo oltre il 10%, chiudendo proprio sulla soglia psicologica di 1 euro. I volumi sono stati impressionanti, arrivando quasi ai livelli del 16 ottobre (giorno del tonfo in borsa). Sebbene la speculazione rimanga sostenuta, il mercato sembra puntare alla possibilità che il deficit di capitale della Banca di piazza Salimbeni possa essere colmato con un operazioni diverse dall’aumento di capitale.