Svanisce il rimbalzo sui mercati in una Wall Street semideserta per il Columbus Day. I volumi bassi e il clima di festività hanno penalizzato anche le borse europee che avevano imboccato la via del recupero dopo un’apertura ancora in forte calo. Poco dopo l’apertura abbiamo assistito a un forte flusso di ordini di acquisto sui mercati azionari arrivati dagli operatori che puntavano a un rimbalzo dopo le recenti vendite, complice anche i buoni dati arrivati dalla bilancia commerciale cinese di settembre. Il movimento sarebbe del tutto speculativo e la debolezza accusata sul finale dagli indici europei lo confermerebbe.

In Italia, l’ISTAT ha fatto sapere che il Pil del 3° trimestre dovrebbe attestarsi a -0,1%, mentre sull’intero 2014 la crescita sarà dello -0,3%. Queste stime non ci sorprendono viste le indicazioni giunte dall’economia italiana già nei primi sei mesi dell’anno. Anzi, alla luce delle pessime figure emerse in Germania, non possiamo escludere un più marcato calo del Pil nell’ultima parte dell’anno rispetto a quanto stimato dall’istituto di statistica italiano. In proposito, ricordiamo che domani sarà rilasciato l’indice Zew sulla fiducia degli investitori tedeschi relativo al mese di ottobre. Sarà un dato strategico alla luce dei dati rilasciati la scorsa settimana da Berlino.

FCA e Luxottica

A Milano le storie più interessanti hanno riguardato Luxottica e FCA. Il colosso dell’occhialeria ha lasciato sul terreno poco meno del 10% dopo le dimissioni del neo a.d., Enrico Cavatorta, arrivate nel week end. Questo evento inatteso, a meno da un mese, dal cambio di vertice con l’ex Guerra, ha scatenato una serie di bocciature sul titolo che hanno alimentato le vendite, con i volumi risultati ai massimi da oltre due anni. Il titolo potrebbe arrivare sui ai minimi di dicembre 2013, in area 35, dove potrebbe arginare temporaneamente la discesa.