Lo US Bureau of Labor Statistics (BLS) ha comunicato che nel mese di febbraio sono stati creati 20 mila nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli statunitensi, un dato di gran lunga inferiore alle aspettative (ferme a 180.000 unità). Nonostante tutto, il tasso di disoccupazione è sceso al 3,8% dal 4% di gennaio. Le revisioni dei mesi precedenti hanno visto il dato di gennaio passare a 311.000 unità (da 304.000) e quello di dicembre a 227.000 unità (da 222.000 mila). Nel complesso le revisioni hanno aumentato di 12 mila posti di lavoro i dati dei due mesi precedenti. La crescita dei salari è salita al 3,4% a/a (attese 3,3%).

Forte delusione per le cifre sul mondo del lavoro di febbraio. Per quanto concerne la crescita dei nuovi impieghi è il peggior dato da febbraio 2017. La reazione sui mercati è stata immediata alla pubblicazione del dato con un forte calo del dollaro sui mercati valutari. Tuttavia il dollaro ha recuperato poi terreno sulla scia del buon dato sulla crescita dei salari che ha limitato le preoccupazioni sul deludente dato sui non farm payrolls.