Accelerano al ribasso le borse europee e con esse anche Wall Street. Draghi, nella consueta conferenza stampa post annuncio tassi, ha mostrato un certo pessimismo sulle prospettive economiche della zona euro, dichiarando che “permangono pesanti rischi al ribasso”. Per quanto riguarda i dettagli in merito al piano di acquisto ABS e Covered Bond, la Bce ha redatto una serie di caratteristiche molto dettagliate sulla tipologia di asset che saranno oggetto di acquisto nei prossimi due anni. Come anticipato ieri dal Financial Times, previste condizioni speciali anche per l’acquisto di asset greci e ciprioti, con deroghe specifiche in merito al rating e ai collaterali.
Ma l’amarezza sul mercato si sarebbe diffusa per la mancanza di un punto di riferimento chiaro ed esplicito sull’ammontare di asset acquistati dalla Bce, così come hanno fatto sia la Federal Reserve e sia la Bank of Japan. L’Istituto di Mario Draghi non ha voluto dichiarare nessun dettaglio in merito, lasciandosi la liberta di decidere arbitrariamente sulla base dell’evoluzione del mercato. Non è bastato agli operatori la dichiarazione di Draghi secondo cui la portata totale di tutte le operazione (TLTRO, ABS, Covered Bond) sia potenzialmente di 1.000 miliardi di euro. D’altronde vedendo l’esito deludente della recente operazione TLTRO è lecito attendersi che il mercato nutre un certo scetticismo sul raggiungimento di questo valore.
Considerando poi la tempistica degli acquisti di ABS e Covered Bond (2 anni) e l’ampiezza di questi mercati, sembrerebbe che tali operazioni saranno molto graduali e spalmate su un orizzonte temporale molto lungo di tempo e quindi non in grado di avere un impatto rilevante immediato sull’economia. Ad avvalorare questa tesi, anche le considerazioni fatte da Draghi in italiano a conclusione della conferenza stampa, dove ha precisato che le operazioni della Bce devono essere in grado di modificare le aspettative future e riportare l’ottimismo tra gli operatori.