Seduta in rialzo per gli indici azionari a Wall Street grazie ai brillanti dati sulle vendite al dettaglio e agli incoraggianti conti trimestrali di Citigroup. L’indice Dow Jones Industrial Average evidenzia un incremento dello 0,65%, l’S&P500 dello 0,50% e il Nasdaq Composite dello 0,40%. Molto bene il dato macroeconomico sulle vendite al dettaglio che ha evidenziato un super incremento che non si osservava dall’estate 2012. Nel mese di marzo l’indice è salito dell’1,1%, ben superiore alle aspettative fissate su una crescita dello 0,8%. Bene anche il sottoindice ex auto (ovvero escludendo i risultati del settore dei trasporti) che ha mostrato un rialzo dello 0,7% (consensus 0,5%). Riteniamo le cifre molto positive perché mostrano un aumento importante dei consumi delle famiglie americane. L’aumento della spesa per consumi dei cittadini statunitensi avrà un impatto positivo anche sul PIL. Ottima la trimestrale di Citigroup che ha battuto le stime. I risultati positivi della banca d’affari fanno tornare un po’ di entusiasmo sul settore finanziario (venerdì deludenti dati trimestrali annunciati da JPMorgan Chase).

Forex: euro debole dopo commenti Draghi e positivi dati macro USA

Sul mercato valutario l’euro ha perso un po’ di terreno rispetto alle principali divise internazionali sulla scia sia delle parole di Draghi a Washington del weekend che dei positivi dati macro USA (vendite al dettaglio). Il governatore dell’istituto di Francoforte ha ribadito che il Governing Council della BCE è unanime nel suo impegno a ricorrere anche a misure non convenzionali per fronteggiare i rischi di un periodo prolungato di inflazione bassa. Il piano di quantitative easing europeo potrebbe essere molto vicino a essere lanciato. Domani grande attesa per l’indice ZEW tedesco.