Martedì 19 ottobre dopo la chiusura delle negoziazioni a Wall Street il colosso statunitense dello streaming di film e serie televisive diffonderà i dati del terzo trimestre 2021. I risultati sono molto interessanti per capire la capacità del gruppo di evidenziare performance positive rispetto ai trimestri precedenti, nonostante una competizione sempre più agguerrita (Amazon Prime Video, Hulu, HBO Max, Disney+ Peacock e Apple TV+ ). Netflix sarà il primo titolo importante della categoria “growth” a pubblicare le cifre trimestrali e fa parte anche dell’indice molto negoziato US Fang che comprende anche Amazon, Apple, Facebook, Google/Alphabet, Nvidia, Tesla, Twitter, Alibaba e Baidu.

Come è andato il terzo trimestre per le serie TV? Squid Game Effect?

Netflix ha evidenziato degli ottimi risultati soprattutto con le serie originali La Casa di Carta, Lucifer e Outer Banks che hanno registrato record di download. Game changer per il trimestre è stata però l’uscita il 17 settembre della serie coreana Squid Game, diventata dopo poche settimane, la serie più seguita di Netflix superando anche i record di Bridgerton. La serie che racconta le vicende di un gruppo di 456 coreani fortemente indebitati che decide di partecipare ad una sfida mortale per vincere un enorme somma di denaro (45,6 miliardi di won ovvero 33,2 milioni di euro). Dalle ultime indiscrezioni delle agenzie di stampa la serie Squid Game ha avuto un budget pari a 21,4 milioni di dollari e avrebbe ora un valore secondo Netflix pari a 900 milioni di dollari.

Quali sono gli utili che si attende il mercato?

L’utile per azione è di 2,56 dollari per azione, nel trimestre precedente era stato pari a 2,97 dollari per azione (inferiore alle stime del consensus). Nel terzo trimestre 2020 l’eps era risultato pari a 1,74 dollari per azione. I ricavi attesi sono pari a 7,48 miliardi di dollari. Il giro d’affari nel trimestre precedente si era attestato a 7,34 miliardi dollari, nel terzo trimestre 2020 a 6,4 miliardi di dollari.

Quali sono le prospettive delle banche d’affari?

UBS ha alzato recentemente il target price su Netflix da $620 a $720. Morgan Stanley ha confermato il rating “buy” con prezzo obiettivo a $675.

Cosa guardare? I nuovi iscritti?

Il dato sicuramente più significativo per la comunità finanziaria sarà quello relativo ai nuovi iscritti i cosiddetti new subscribers. Netflix ha previsto 3,5 milione di nuovi utenti. Il consensus si aspetta un aumento di sottoscrittori pari a 3,7 milioni di nuovi utenti. Riteniamo che nonostante la concorrenza dei competitori Netflix possa ancora mantenere buoni numeri anche in Europa e negli Stati Uniti.

Quali sono le prospettive grafiche?

Una corsa straordinaria con forti accelerazioni rialziste quella di Netflix evidenziata negli ultimi mesi. Nelle ultime sedute abbiamo, tuttavia, assistito a una pausa nel rally probabilmente in attesa dei conti trimestrali che saranno pubblicati oggi dopo la chiusura di Wall Street (possibile fare trading con IG nell'afterhours). Il mantenimento al di sopra del supporto in area $612 può essere considerato una indicazione rialzista per tornare a segnare nuovi massimi. Crediamo che per rilanciare il trend di lungo periodo servirà una vittoria al di sopra della resistenza posizionata a $647, condizione che darà continuità al trend di fondo e proietterà i prezzi del colosso delle serie TV verso obiettivi a $660 e $680. Primi segnali ribassisti giungeranno invece con il cedimento del sostegno a $612 preludio a un ribasso verso $590 e $575.

Commento IG Italia, a cura di Filippo A. Diodovich | Market Strategist, Milano