Dati positivi per la crescita dell’economia statunitense nel terzo trimestre del 2014, che danno continuità alle ottime cifre registrate nel trimestre precedente (+4,6% a/a).

Secondo le stime preliminari diffuse dal Dipartimento del Commercio, tra luglio e settembre l’economia è cresciuta del 3,5% annualizzato, ben superiore alle aspettative del consensus fissate per un +3% a/a.

Grafico 1: PIL USA annualizzato (dal 2009 al 3T 2014)

Fonte: Dipartimento del Commercio, Bureau of Economic Analysis, Elaborazione Interna

All’interno del dato, è stato sorprendente il contributo delle spese governative (soprattutto per la difesa nazionale +16% a/a, miglior dato dal secondo trimestre del 2009). Molto bene anche le esportazioni salite del 7,8%.

Osservando nello specifico le cifre tuttavia troviamo qualche ombra sulle componenti del PIL. A deludere è soprattutto la crescita della spesa per consumi. Nel terzo trimestre le personal consumption expendintures hanno mostrato un incremento dell’1,8% (secondo dato peggiore degli ultimi 7 trimestri). Abbastanza debole anche il dato sul mercato immobiliare (+1,8% rispetto al +8,8% del trimestre precedente).

Grafico 2: PIL USA annualizzato (dal 2009 al 3T 2014)

Fonte: Dipartimento del Commercio, Bureau of Economic Analysis, Elaborazione Interna

REAZIONE MERCATI

I mercati hanno reagito positivamente all’uscita del dato ma poi hanno perso terreno tornando sui valori di partenza nel momento in cui le cifre sulla crescita del PIL sono state esaminate con maggior attenzione. Movimenti più marcati sull’eurodollaro sceso a un minimo a 1,2546 alla pubblicazione delle cifre e poi salito fino a un massimo a 1,2615.