Era iniziato tutto il 20 Ottobre quando Tesla ha pubblicato i risultati del terzo trimestre 2021. La compagnia ha nuovamente strabiliato, riportando il terzo trimestre di fila in utile e battendo nuovamente le previsioni degli analisti. Gli utili sono stati di 1,62 miliardi di dollari nel trimestre battendo il vecchio record di 1,14 mentre l’utile per azione è stato di 1,86$ contro le attese di 1,62$. Nonostante il momento difficile che stiamo vivendo e lo shortage di componenti che ha colpito tutto il settore auto, Tesla ha consegnato un record di 241300 veicoli nel terzo trimestre. Quest’anno ha venduto fino ad ora circa 627300 autovetture contro un totale 2020 di 499550. Tesla ha inoltre comunicato che si aspetta un aumento delle vendite annuali del 50%. Dopo queste news il titolo è parso in leggera discesa e la capitalizzazione era di 856 miliardi di dollari, già un record rispetto ai competitor del settore. Tesla nei prossimi mesi ha in programma il debutto di nuovi impianti, da Austin in Texas, vicino al suo nuovo quartier generale, alla Germania, nei pressi di Berlino. Nel quarto trimestre gli analisti prevedono consegne pari a 266.000 veicoli, per un totale 2021 oltre quota 900.000 e battendo la promessa della stessa azienda di un incremento del 50% sul totale del 2020.

La sorpresa è stata l’acquisto da parte di Hertz di centomila Tesla, notizia che ha fatto lievitare il titolo tech americano. Sarà quindi possibile già dagli inizi di novembre noleggiare una Model 3 della casa di Elon Musk agli aeroporti e anche in grandi mercati statunitensi e in selezionate città europee. A inizio 2022 la flotta elettrica di Hertz rappresenterà un quinto del totale.

Analisi tecnica

La notizia ha spinto fin da subito le azioni Tesla che hanno chiuso le contrattazioni di ieri 25 Ottobre in rialzo del 13%. Oggi le stesse hanno sfiorato la quotazione di 1100 $ dopo un ulteriore +6%. Le azioni non solo hanno aggiornato i massimi storici ma hanno oltrepassato i 1000$ che rappresentavano il 127% del ritracciamento Fibonacci della discesa di Febbraio 2021 che aveva spinto il prezzo delle azioni Tesla fino a 539$. Da allora il titolo ha più che raddoppiato la sua quotazione. Il prossimo obiettivo è a un passo, 1123$ che rappresentano il 161,8% dello stesso ritracciamento, anche se la soglia psicologica dei 1100 può ritenersi già un test di quest’area. Nonostante il titolo sia in ipercomprato sul grafico giornaliero non sembra voglia cessare la propria salita e solo una chiusura in rosso della candela odierna potrebbe lasciar presagire un ritracciamento fisiologico, con suppori in area 1000 e 900$.

A cura di Pietro Bellotti | Premium Client Manager, Milano