Il Dipartimento dell'energia ha reso noto che nell'ultima settimana le scorte strategiche di petrolio hanno subito un crollo di 6,861 milioni di barili, deludendo le attese che parlavano di una flessione più contenuta di 2,3 milioni.
In controtendenza le riserve di benzina che sono salite di 3,62 milioni di barili, oltre i 2,6 milioni del consensus, mentre gli stock di distillati sono scesi di 3,887 milioni di barili, a fronte della previsione di un rialzo di 100mila barili.
Poco significativa almeno fino a questo momento la reazione del mercato, con le quotazioni del petrolio fotografate a 64,05 dollari, in frazionale rialzo dello 0,12%.