Ultimamente le quotazioni del petrolio hanno visto un equilibrio, sebbene precario, dato da un bilanciamento della domanda con l'offerta, equilibrio che, però, ha visto sempre più spesso lo shale oil Usa come ago della bilancia, sempre più determinante.

Gli Usa ago dell bilancia

Per questo motivo i dati sui livelli di produzione di greggio Usa sono stati visti, soprattutto gli ultimi indicanti un deciso incremento, come un fattore ribassista. Con le nuove tensioni in Libia tornano però ad affacciarsi i timori per un rialzo del prezzo del petrolio. Attualmente le quotazioni vanno dai 78,07 del Brent ai 70,21 del Wti, ma queste potrebbero essere cifre destinate a cambiare tra qualche settimana. Questa, almeno, l'idea di John Kilduff partner fondatore di Again Capital il quale, però, più che alla Libia, ultimo tassello di una lunga serie i incertezze sul settore petrolifero, guarda con timore all'Iran e alle sanzioni. Tanto da pronosticare entro qualche mese un Brent a 95 dollari al barile, cifra che non si vedeva dal circa 4 anni. Tra le altre cose l'esperto parla di un rialzo del petrolio statunitense, del 30% entro l'inverno. Il restringimento del mercato e la possibile perdita di milioni d barili iraniani faranno davvero la differenza potrebbero creare una sorpresa al rialzo.

L'Iran cambia la situazione

Non solo, ma sempre secondo Kilduff, c'è un'alta probabilità che la commodity possa rompere i $ 75 entro poche settimane. Eppure, nonostante tutto questo sarà ancora un livello minimo rispetto a quanto previsto per il futuro: mentre si attende il via al il blocco del petrolio di Teheran, i raffinatori e le grandi industrie stanno cercando velocemente un'alternativa alle forniture dal momento che l'economia Usa è in una fase di forte espansione e necessita, quindi, di sempre più ampie fonti di energia. A questo si aggiunga il fatto che la disoccupazione è ai minimi storici e questo significa che in molti sono costretti ad uscire di casa e guidare per andare al lavoro. Unendo tutti gli ingredienti è facile perciò pronosticare come Wall Street si stia, forse, preparando a uno scenario rialzista per il greggio che non ha avuto da anni.