I prezzi del rame si mostrano intenti a proseguire nel loro percorso ribassista, come del resto la maggior parte dei metalli industriali, ma lungo il loro cammino si stanno avvicinando ad importanti livelli di supporto, proprio quelli che vi mostreremo nel video a seguire!

 

 

Il rame è tradizionalmente ritenuto un ottimo indicatore in grado di “predire” le fasi di espansione o recessione dell’economia ma, recentemente, uno studio condotto da Bloomberg evidenzia che le “capacità divinatorie” del metallo in oggetto potrebbero non essere così valide come si crede…

Volendo riassumere brevemente, lo studio in oggetto prende in considerazione le serie storiche partendo dal 1901 ed evidenzia numerose discrepanze con le teorie oggi tanto in voga tra analisti ed economisti.

Questo, concludono gli analisti che hanno dato alla luce l’analisi, è imputabile non tanto alla domanda di prodotto, ma all’offerta, che a causa dei processi di produzione non è “programmabile” in base alla richiesta prevista: il prodotto, sostanzialmente, potrebbe non essere disponibile quando richiesto dal mercato, ragion per cui, in alcuni casi, non è in grado di replicare lo stato economico in essere ne, tantomeno, indicare con certezza quanto avverrà in futuro.