Le quotazioni di Zucchero e Caffè non accennano a riprendersi dalla debolezza che si protrae ormai da tempo e si appoggiano a supporti importanti.

La situazione a livello fondamentale non offre motivi di ottimismo: lo Zucchero mostra una condizione di marcato eccesso di offerta e la contrazione produttiva del Brasile risulta compensata praticamente in toto dall’aumento dell’output verificatosi in altri importanti stati produttori come, ad esempio, India e Thailandia.

Sempre a proposito dello Zucchero segnaliamo che anche il migrare dell’interesse dei mulini brasiliani verso la produzione di Etanolo - decisamente più conveniente in termini di ritorno economico - non si presenta in grado di incidere positivamente sull’andamento dei prezzi del dolcificante.

Parlando di Caffè, un altra materia prima i cui prezzi attualmente contenuti stimolano l’interesse dei traders, non troviamo un contesto eccessivamente diverso, con i principali supporti grafici in fase di test e con un panorama produttivo che vede il Brasile dare alla luce un raccolto da vero e proprio record.