Bitcoin raggiunge $30.000: l'asset più performante del 2023. Cosa dobbiamo aspettarci?

Alcuni sono sorpresi, altri affatto. La verità è che Bitcoin sembra nato per restare e sempre più investitori si chiedono cosa potersi aspettare adesso dal crypto

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Un'ondata di ottimismo ha travolto il settore delle criptovalute.

Bitcoin ha superato il muro psicologico dei $30.000, arrivando a essere scambiato proprio ora al prezzo di $30.401,11!

La sorpresa non è per tutti, ma di sicuro mette a tacere chi prediceva la fine della criptovaluta N.1 al mondo.

Bitcoin ha ufficialmente resistito nell'ultima settimana, mantenendosi per la maggior parte al di sopra della soglia.

Tuttavia, il completamento dell'aggiornamento Shapella di Ethereum ha svolto un ruolo enorme nel sollevare lo spirito degli investitori, sempre più fiduciosi dell'intero settore.

Ora, però, i trader si chiedono cosa li aspetta: brusco ribasso o lento, ma inesorabile, rialzo?

Crisi bancaria: Bitcoin la soluzione?

È facile capire perché gli investitori perdono fiducia nella finanza tradizionale a favore del comparto crypto. Uno stress finanziario globale senza molti precedenti: aumento dell'inflazione, crisi del costo della vita, aumento dei prezzi degli affitti e dell'energia, una guerra in Europa e una crisi bancaria in corso negli Stati Uniti che si è già diffusa all'estero fino al Credit Suisse in Svizzera o con Deutsche Bank in Germania.

La crisi negli Stati Uniti che ha colpito la Silicon Valley Bank, Silvergate e la Signature Bank, hanno scatenato un effetto a catena. Cosa di cui perfino le banche centrali stanno soffrendo parecchio.

Il Fondo monetario internazionale (FMI) aveva pubblicato mercoledì un rapporto di 126 pagine sulla fragilità del sistema finanziario globale, affermando che "le vulnerabilità del settore finanziario si stanno accumulando".

In questo contesto, Bitcoin è considerato un "bene prezioso" da alcuni investitori a causa della sua offerta fissa e prevedibile che opera al di fuori dei vincoli e delle debolezze del sistema bancario.

Il suo fascino in periodi come questi lo rende al pari di un bene rifugio: un sistema monetario indipendente che potrebbe, teoricamente, resistere a fattori di stress che la finanza tradizionale non può aggirare!

Inflazione e tassi d'interesse

La sfida del 2023 per moltissimi Paesi è l'inflazione. Dato il suo profilo ad alto rischio, Bitcoin è sensibile ai tassi di interesse più bassi, poiché gli investitori tendono ad assumersi maggiori rischi in un tale ambiente.

Pertanto un calo dell'inflazione potrebbe risultare fortemente positivo per BTC!

L'analisi del mercato USA indica che gli investitori si aspettano che i tassi scendano entro la fine dell'anno, nonostante la possibilità che i tassi aumentino ancora, almeno una volta. Tuttavia, BTC dimostra di muoversi bene anche in questo contesto economico-finanziario assai duro, riuscendo a dimostrarsi uno degli asset migliori dall'inizio dell'anno.

Bitcoin nel 2023

Se facciamo un'analisi attenta ai prezzi del re delle criptovalute, noteremo la sua crescita costante e preponderante lungo tutto il 2023.

L'open interest su Bitcoin ha raggiunto il picco di cinque mesi, superando i 9,7 miliardi di dollari per la prima volta dal crollo dell'exchange FTX. Quando parliamo dell'Open Interest, intendiamo il numero totale di contratti derivati, opzioni o futures in essere che non sono stati ancora regolati. Gli analisti tengono traccia di tutte le posizioni aperte in un asset attraverso questa metrica.

Dei $9,7 miliardi in BTC OI, $9 miliardi provengono da contratti perpetui e $ 720,3 milioni da futures.

Il BTC ha registrato performance dannatamente positive negli ultimi mesi, registrando un aumento del 23,23% solo nell'ultimo mese e +86,3% dal 2023.

Bitcoin rialzista: come resterà tale?

Al momento le paure di un nuovo crollo minano l'entusiasmo dei trader. Secondo gli analisti più esperti il range di prezzo $28.000-$32.000 necessita della possibilità di assorbire molta pressione ribassista prima di esplodere in un nuovo rally rialzista.

Monitorare le notizie macroeconomiche e il cambiamento del sentiment tra i detentori è fondamentale per la performance della crypto.

Le notizie USA sono quelle che sembrano interessarlo di più e un allentamento della pressione sui tassi, con eventuale riequilibro del livello inflattivo potrebbe sostenere sicuramente BTC.

Stando così le cose, però, non è da escludere un trend positivo nel breve termine!

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Oggi previsioni ottimiste: Bitcoin $10.000.000

L'unica cosa fondamentale da ricordare quando si investe, specialmente quando si tratta di asset rischiosi come le criptovalute, è che nessuno potrà mai veramente prevedere il futuro.

Tuttavia alcuni esperti fanno previsioni interessanti: Bitcoin a $10.000.000!

Già, avete capito bene, il fondatore di una società di gestione investimenti con sede a Boston ha previsto un sorprendente prezzo di $10 milioni per BTC. Secondo Larry Lepard, fondatore e managing partner di Equity Management Associates, il dollaro USA è sull'orlo di un crollo totale, che farà salire alle stelle il prezzo di Bitcoin.

E non è il solo! Sembra che anche Balaji Srinivasan, ex CTO di Coinbase, abbia piazzato una scommessa di $2 milioni sul futuro successo di BTC, anticipando una straordinaria valutazione di $1 milione in soli 90 giorni. La causa? Principalmente questa audace proiezione alla possibilità che si verifichi un'iperinflazione negli Stati Uniti.

Scopriremo presto se si tratterà di puro ottimismo!

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