Interesse criptovalute in calo? Falso, l’adozione globale è in crescita

Molti dicono che l'interesse per le criptovalute sia in calo, ma i dati dicono il contrario: il mondo sta ormai diventando "crypto".

Molti esperti della finanza hanno proposto uno scenario rapido in cui il collasso del sistema finanziario tradizionale metterà in difficoltà gli individui.

Ne hanno parlato tanti imprenditori e investitori e dalla Bank of America al World Economic Forum ci si è espressi tanto sulla questione criptovalute.

Questa crisi odierna della finanza tradizionale costringerà, infatti, gli individui a “riconoscere la rilevanza” dei sistemi finanziari crittografici.

Inoltre, il collasso di banche come la Silicon Valley Bank, o altre grosse istituzioni, potrebbe accelerare l’adozione delle criptovalute senza dubbio.

Ma quanti e chi sta scommettendo sulle valute digitali nel 2023?

Crisi finanziaria globale

Il calo dell’adozione delle crypto è stato attribuito a una serie di fattori, tra cui le diverse crisi che si stanno avvicendando nel mondo.

Basta guardare i grafici per notare che il ribasso diffuso degli asset digitali ha generato un’ovvia perdita di fiducia nel settore.

Perché? Di sicuro la crisi finanziaria in atto ha avuto un ruolo determinante, ma ecco le ragioni predominanti:

  • Il crollo dei prezzi delle criptovalute: Il valore di Bitcoin, la criptovaluta più grande del mondo, è crollato di oltre il 70% dal suo massimo storico raggiunto nel novembre 2021. Questo ha ridotto la fiducia degli investitori per le crypto.

  • L’incertezza normativa: La regolamentazione crypto è ancora in fase di sviluppo in molti Paesi. Questo ha creato un clima di incertezza per gli investitori e le aziende che operano nel settore.

  • L’aumento dell’inflazione: L’inflazione globale è aumentata a livelli record negli ultimi mesi. Questo ha spinto gli investitori a cercare investimenti più tradizionali, come azioni e obbligazioni.

Ecco quindi che capiamo come, navigando sul web, frasi come “criptovalute in crisi”, oppure “è la fine delle criptovalute”, possano spesso essere lette.

Ma è vero?

Previsioni USA: criptovalute in crescita

Secondo i più recenti report sul mecato crypto da parte delle istituzioni statunitensi si vede un aumento dell’interesse e l’adozione da parte di privati e istituzioni.

Gli USA prevedono che le dimensioni del mercato statunitense delle criptovalute raggiungerà i 2,90 miliardi di dollari entro il 2030, crescendo a un CAGR del 12,0% dal 2023 al 2030.

Il crescente utilizzo della tecnologia blockchain in vari settori sta guidando la crescita del mercato senza alcun dubbio. La blockchain ha il potenziale per rivoluzionare settori come quello sanitario, la gestione della catena di fornitura e i sistemi di voto.

Ciò ha portato a maggiori investimenti in progetti e startup legati alla blockchain, che a loro volta hanno contribuito a stimolare la crescita del mercato delle criptovalute nel Paese.

Inoltre gli operatori del mercato stanno investendo in modo aggressivo nello sviluppo di offerte innovative. Ad esempio, nel marzo 2023, Kraken ha annunciato di procedere verso il lancio di una banca di asset digitali, dopo aver ottenuto l’approvazione del capitolo bancario nel 2020. Ma non solo!

Anche la SEC recentemente ha approvato gli ETF Ethereum e l’interesse verso quelli su Bitcoin è in crescita, con gli investitori in fervida attesa per l’approvazione che potrebbe arrivare all’inizio del 2024.

Adozione criptovalute in aumento

Alcuni Paesi si stanno battendo per ritagliarsi la fetta più grossa del Web3.

Secondo i dati australiani, però, sembra che proprio la remota Australia abbia il primato.

Secondo una ricerca recentemente pubblicata sulle tendenze globali, infatti, l’Australia è emersa come il paese leader nell’adozione delle criptovalute nel 2023.

I risultati sorprenderanno i lettori che hanno sentito la dura retorica sulle criptovalute proveniente da alcuni politici e legislatori dell’Australia, o il possibile crollo dell’intero settore.

Sì, perché secondo il rapporto “HedgewithCrypto”, il tasso di adozione delle crypto tra la popolazione australiana è più che raddoppiato dal 2020, passando dall’8% al 18%.

A seguire nel tasso di adozione crescente USA, Brasile, gli Emirati Arabi Uniti e Hong kong.

Crisi criptovalute: vero o falso?

Secondo il Global Crypto Adoption Index di Chainalysis, l’adozione delle criptovalute nel mondo ha raggiunto un picco nel novembre 2021, con un aumento del 178% rispetto al novembre 2020. Tuttavia, l’indice ha registrato un calo del 72% nel secondo trimestre del 2023, rispetto al secondo trimestre del 2022.

Questo è un sì? Non proprio.

Se consideriamo i dati più recenti e sul breve periodo, possiamo sicuramente notare un calo degli investimenti sulla quasi totalità di prodotti d’investimento, non solo criptovalute.

Questo perché le crisi globali causano la riduzione della propensione al rischio e agli investimenti, ma sempre più persone conoscono le crypto e ne sono interessati.

Sappiate inoltre che Bank of America ha dichiarato una crescita possibile per le crypto fino 230 trilioni di dollari entro il 2030 e il World Economic Forum le considera la tecnologia con il più alto impatto potenziale sul nostro futuro.

Insomma, dobbiamo ricordare sempre di non concentrarci sulle singole notizie o il breve periodo, ma di pensare a lungo termine quando parliamo di criptovalute.

Leggi anche:”Wall Street Memes supera anche Pepe Coin dopo il listing su Gate.io e CoinW

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