Litecoin, acquisto impossibile: Binance teme per la privacy, alcuni exchange la delistano

Difficile dire cosa succederà nei prossimi anni, ma gli exchange regolamentati come Binance costringono le criptovalute come Litecoin a rispettare regole che minano aggiornamenti e sviluppo delle loro reti, eliminandole perfino dalle loro liste.

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Ci sono indizi che vedrebbero Litecoin tra le criptovalute preferite dagli investitori.

Inizialmente generato dal codice sorgente di Bitcoin, LTC si è saputo affermare nel mercato in modo a tratti silenzioso.

Certo, non stiamo parlando della criptovaluta sul podio del settore, ma dobbiamo riconoscere che, pur non essendo tra le prime scelte degli imprenditori digitali, è riuscita a sopravvivere agli enormi ribassi di mercato del 2022.

Gli investitori, però, stanno continuando a dare fiducia alla blockchain proprietaria: da gennaio a maggio di quest'anno gli investitori a credere nel progetto sono passati da 4,26 milioni a 5,51 milioni!

Anche in queste ultime settimane la crescita non si è arrestata, portando altri 1,24 milioni nuovi investitori all'interno del network.

Spronata alla crescita, Litecoin ha sviluppato un nuovo protocollo che garantirebbe maggiore privacy agli utenti che sfruttano la sua rete: Mimblewimble Extension Block.

Questo è ovviamente una delle principali ragioni per il continuo rinnovo dell'interesse da parte degli imprenditori digitali, ma gli exchange di crypto non la pensano così.

Perfino Binance non condivide l'aggiornamento, non supportando il nuovo protocollo introdotto dal team di sviluppatori della criptovaluta.

Litecoin, aggiornamento MWEB

Aggiornamenti periodici sono importantissimi per migliorare prestazioni, scalabilità e affidabilità, l'ultimo di LTC non fa differenza.

Il team della blockchain LTC ha sviluppato un nuovo protocollo denominato MWEB, con focus la privacy degli utenti che utilizzano il network in questione.

La nuova modalità offerta da Litecoin, infatti, concede a chi ne fa uso di "nascondere" ancora di più le proprie transazioni, iniziativa allettante per diverse ragioni, ma che purtroppo non fa la felicità di alcuni degli exchange più famosi del panorama internazionale.

Si è giunti anche al punto di dovere eliminare la crypto LTC dalle liste degli exchange dopo l'ultimo aggiornamento MimbleWimble Extension Blocks.

Bithump, solo fino a luglio per prelevare LTC

Stiamo parlando di una delle piattaforme di compravendita per criptovalute più in voga in Sud Corea, nonché nel mondo.

Bithump è per l'esattezza un exchange di crypto fondato nel 2014 che oggi supera $1 trilione di dollari se andiamo a controllare il volume di transazioni giornaliero!

Conta 8 milioni di utenti registrati e possiede anche un App per smartphone a cui sono iscritte 1 milione di persone. Insomma, non l'ultimo arrivato.

Proprio per questa ragione ha fatto molto scalpore la notizia secondo cui Bithump abbia deciso di non trattare più Litecoin. Sì, avete capito bene: se cercate di acquistare LTC sull'exchange non lo troverete più disponibile.

Agli utenti era stato concesso di prelevare le somme entro il 25 luglio, dopodiché non sarebbe più stato possibile.

Upbit contro LTC: eliminato per l'antiriciclaggio

Un altra società che fa dietrofront su Litecoin, un altro che ha deciso di delistarlo.

Upbit è relativamente giovane, ma si tratta di un exchange molto apprezzato perché gestito da Dunamu, una startup sudcoreana molto in voga nel Paese.

Nata nel 2017 si è saputa affermare velocemente e si è sottoposta alla regolamentazione imposta dalla Sud Corea in merito agli asset digitali nel 2021.

A causa della sua impeccabile trasparenza, non ha potuto accettare l'aggiornamento della criptovaluta denominato MWEB.

Purtroppo, secondo la società, questo nuovo protocollo infrangerebbe le leggi antiriciclaggio imposte dallo Stato per i fornitori di servizi crypto regolamentati, che prevedono la registrazione dei dati relativi alle transazioni in criptovalute.

Altro smacco per la nostra valuta digitale!

Binance vs Litecoin: non supporterà il nuovo protocollo

Dulcis in fundo anche Binance sembrerebbe contrario al nuovo aggiornamento proposto dal team LTC.

D'altronde parliamo di uno degli exchange crypto più grandi al mondo e non può rischiare di perdere credibilità o appoggio dalle enti regolatori.

Ciò che è stato divulgato è che Binance non concederà di effettuare depositi e prelievi sfruttando l'aggiornamento Litecoin MEWB, perché questo non concede all'exchange di garantire e verificare l'indirizzo di chi invia denaro.

Le nuove modalità, che sembravano avere un altissimo potenziale, trovano così un muro altissimo che sembra essere assai complicato aggirare in virtù delle nuove regolamentazioni che avanzano sempre più.

Exchange di criptovalute: no alla privacy?

Una delle qualità delle criptovalute rischia così di diventare un problema.

Da sempre, infatti, le criptovalute sono state avvalorate dalla garanzia di un parziale anonimato, anche se poi non è propriamente così.

Viene quindi da chiedersi: gli exchange di criptovalute sostengono la privacy degli utenti?

La risposta è sì, ovviamente i nostri dati non vengono lasciati alla mercé di altri utenti, ma, se il Fisco dovesse richiedere informazioni, loro devono tutelarsi e non possono permettere a LTC, o qualunque altra criptovaluta, di attivare framework che favoriscano privacy e, a volte, azioni illegali.

Sarà la fine per Litecoin? Difficile a dirsi, ma di sicuro è stata una brutta batosta per il rivale di Bitcoin.