Ritorna FTX: l'exchange crypto recupera 7,3 miliardi Dollari e pensa di ricominciare

Vero o no, questa notizia potrebbe destare l'interesse di molti, soprattutto dal momento che FTX ha recuperato circa $7 miliardi per risarcire e riavviarsi.

ftx

La notizia arriva in uno dei momenti più rassicuranti per il comparto crypto.

Prima di tutto siamo di fronte a una ripresa costante del settore, dopo che Bitcoin ha superato i $30.000 ed Ethereum i $2.000, nonostante le pressioni ribassiste che intimorivano i trader.

Secondo, dal 2023 abbiamo avuto un attenzione dei regulators rivolta fortemente alla regolamentazione e ai providers di servizi crypto, cosa che rende tutto il settore più sicuro per gli utenti.

Ricordiamo infatti che quello delle criptovalute è un mercato rischioso e non si può negare.

Quindi avere una notizia come quella di FTX lascia un pò sorpresi.

La società sembra infatti pensare di rimettersi in attività, dopo avere recuperato un'enorme quantità di fondi che potrebbe riportarla sul mercato.

Ma come reagiranno i trader? Come farà a riconquistare la fiducia degli investitori?

FTX recupera $7 miliardi

Sorprendentemente sembra che la società sia riuscita a recuperare una somma assai importante.

Sembra che in questi giorni la notizia abbia fatto il giro del mondo!

L'exchange di criptovalute in bancarotta FTX ha recuperato oltre 7,3 miliardi di USD, tra contanti e attività crypto, con un aumento di oltre 800 milioni di dollari da gennaio.

Questo quanto dichiarato mercoledì dall'avvocato della società durante un'udienza del tribunale fallimentare degli Stati Uniti nel Delaware.

L'avvocato, Andy Dietderich, ha affermato che la società sta iniziando a pensare al proprio futuro dopo mesi di sforzi dedicati alla raccolta di risorse e alla comprensione di cosa è andato storto sotto la guida dell'ex fondatore incriminato Sam Bankman-Fried che, lo ricordiamo, si è dichiarato non colpevole.

Dove si trovano i fondi?

Il team legale dell'azienda continua a lavorare per ricreare accuratamente i registri interni dei conti del crypto provider e le stime esterne della Commodity Futures Trading Commission degli Stati Uniti parlano di fondi mancanti pari a oltre $8 miliardi.

Insomma non troppo lontani! Considerando anche che il rialzo diffuso delle criptovalute nelle ultime settimane ha aiutato la società, portando solo dal raggiungimento dei $30.000 di Bitcoin, più di $1 miliardo nelle tasche dell'exchange.

Altri fondi FTX sono ancora bloccati alle Bahamas, dove la stessa commissione per i titoli del Paese ha sequestrato beni a seguito della bancarotta.

La conseguente disputa sulla giurisdizione tra il team legale statunitense e le autorità di regolamentazione delle Bahamas deve ancora essere risolta, ma si aspettano risvolti nel breve periodo.

FTX pensa di tornare?

La speculazione mediatica viaggia in fretta, non c'è niente da fare.

Si è a lungo parlato nelle community e nelle testate giornalistiche di un possibile ritorno di FTX all'operatività totale. Tuttavia le cose non sono così semplici.

La raccolta di $7,3 miliardi non permette ancora all'exchange di tornare attivo, e resta aperto il dibattito in merito alla destinazione dei fondi raccolti: restituire il capitale a persone respinte dall'azienda o tornare al lavoro?

Decisione difficile da prendere per la nuova leadership di FTX. Inoltre sarebbe più ovvio aspettarsi un risarcimento da parte dei clienti che hanno subito una perdita dalla bancarotta, piuttosto che un riavvio della società che, in ogni caso, sembrerebbe necessitare di un intervento esterno o una vendita.

Ma i clienti FTX?

Questa è una domanda che non trova una risposta propriamente positiva.

Riuscire a uscire dalla bancarotta non richiede necessariamente che FTX restituisca i fondi dei clienti, infatti.

Altre precedenti sentenze di bancarotta crittografica hanno liberato le aziende da tale obbligo. Tuttavia FTX deve ripagare numerosi debiti con i creditori (tra cui Margaritaville e Doordash). E per fare ciò, la società avrà probabilmente bisogno di ancora più capitale di quello che ha attualmente. Inoltre sono molti i clienti non ancora risarciti dalla società e che ancora temono per il proprio capitale mai restituito.

Nel frattempo, Sam Bankman-Fried, il co-fondatore caduto dell'exchange ed ex CEO, è ancora in attesa di processo per 13 accuse di frode, cospirazione e finanziamento della campagna elettorale, per tutte le quali si è dichiarato "non colpevole", chiedendo anche il risarcimento per le spese legali dopo la notizia di recupero di almeno $800 milioni in più da gennaio 2023.

Anche altri ex dirigenti della società, Nishad Singh, Caroline Ellison e Gary Wang sono stati incriminati per frode, dichiarandosi però colpevoli.

Nuovo report sulla bancarotta FTX

Ultime notizie poi riguardano alcune scoperte fatte dal team incaricato della questione FTX.

Sembra che sia stato fatto un primo report dal disastro di Novembre 2022 e che siano stati notati ritardi che riguardano la governance, la contabilità, la sicurezza e la gestione finanziaria della società. Dopo avere elaborato conversazioni tra 19 membri di FTX, terabyte di dati e milioni di documenti, i timori iniziali sono stati confermati: la cattiva gestione del capitale, delle operazioni e del rischio hanno portato l'exchange al fallimento.

Questo report aiuterà le vittime a essere risarcite? Speriamo davvero di sì.

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