Web3, cos'è che lo rende così speciale? Il futuro come non lo abbiamo mai immaginato

Appassionati di criptovalute, NFT e metaverso ruotano attorno al concetto di Web3. Ma perché questa evoluzione del web è così incredibile?

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L'universo digitale si sta evolvendo alla velocità della luce.

Oggi è difficile credere che poco meno di vent'anni fa gli smartphone erano a malapena concepiti.

Eppure il tempo passa e pochissime persone sono sprovviste di un cellulare o di un account su un social network.

Il Web3 si va a inserire proprio in quella minuscola fenditura di opportunità che un mercato, apparentemente saturo, invece, nasconde. Con le criptovalute avevamo già avuto un assaggio di cosa sarebbe potuto accadere, ma è con gli NFT che abbiamo avuto una vera e propria rivoluzione del settore.

Condito anche dal metaverso e dall'opportunità di essere ovunque con chiunque, interagendo nei modi più disparati, il Web3 ha fatto definitivamente breccia. Oggi ci chiediamo cosa sia, perché si chiami così e soprattutto cosa lo rende tanto speciale.

Scopriamolo insieme brevemente!

Cos'è il Web3?

Innanzitutto bisogna partire da prima del 2000: con la prima rete internet, denominata Web1, più che altro in mano ai dipendenti di aziende molto importanti, non potevamo avere accesso a chissà quali funzionalità.

Poi dopo i primi anni 2000 si sono cominciati ad affermare sempre più computer, dalle funzionalità sempre più incredibili e dalla potenza di calcolo sempre più rilevante. Arriviamo al cosiddetto Web2, quello che quasi tutti ormai utilizziamo ogni giorno.

Tuttavia si è avuto un forte "controllo" da parte dei motori di ricerca spesso al servizio di autorità centrali interessate alle preferenze o alle curiosità dei singoli utenti.

Questo ha fatto sì che si sviluppasse uno spazio decentralizzato, sviluppato su blockchain e strutturato attorno alla Defi e agli asset digitali: benvenuti nel Web3.

Ma che cosa lo rende incredibile e pronto a surclassare il Web2?

Tutti possono usare il Web3

Oggigiorno ci sono molte condizioni affinché un utente medio possa accedere ai servizi di un particolare sito web. Questo può essere un "vantaggio" se l'user in questione è in possesso dei requisiti richiesti, ma non lo è in caso contrario. Quello che il Web3 fa, è proprio eliminare la necessità del permesso di un server piuttosto che una vera e propria autorità. Già, i siti, le applicazioni e tutti gli asset a disposizione, non necessitano di requisiti personali particolari: basta avere un wallet digitale, una connessione e un nome per potere accedere alle funzionalità offerte.

E non dovete mai fare l'errore di darlo per scontato.

Nessuno può negarti l'accesso

Quante volte vi è capitato di venire "bannati", come si dice in gergo, da siti o community sparsi per il web? Potrebbe addirittura esservi capitato di vedere il vostro account su Instagram, o Twitter, venire chiuso ingiustamente. Ecco queste sono cose che nel Web3 non possono accadere!

Nessuno può privarvi dell'accesso a una dApp o bloccare il vostro account.

Tutto ruoto attorno al concetto di pari opportunità e condivisione, sia esso di esperienze o di idee. Magari coloro più attenti ai più piccoli potranno storcere il naso, ma ciò non toglie che ci siano delle avvertenze capaci di allertare nel caso di eventuali contenuti "pericolosi".

Criptovalute, NFT e Web3

Non serve dire che le valute digitali sono ciò che all'inizio hanno reso celebre il nuovo modo d'intendere internet.

L'avvento delle criptovalute ha concesso di creare nuovi modi d'intendere i pagamenti insieme alla nascita della Defi.

Grazie ai pagamenti digitali, più rapidi, più semplici, è stato infatti possibile rivedere tutta una serie di componenti su cui il modo d'intendere la rete si fondava.

Pagare persone distanti in soli pochi giorni o acquistare nei negozi di e-commerce in modo semplice è stato ulteriormente rivisto, garantendo immediatamente il denaro di una transazione che prima poteva impiegare fino a qualche giorno.

Ad alcuni sembrerà scontato, ma non lo è.

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Sviluppatori entusiasti del Web3

Ethereum, Solana, Avalanche, Algorand e molte altre.

Tutte blockchain capaci di svolgere molteplici funzioni in tempi brevissimi, rapide, scalabili ed efficienti. Ciò che rende il Web3 incredibile!

Chi si occupa di tech e informatica (con ovviamente un'attenzione particolare al digitale) non può negare le infinite possibilità di questa nuova rete.

Gli sviluppatori sono entusiasti e non hanno torto: la blockchain, le criptovalute, le dApp, gli NFT e il metaverso hanno permesso di raggiungere nuove vette, mai pensate prima.

Oggi è possibile fare di tutto, creando perfino nuovi modi di guadagnare denaro che prima non esistevano. Pensate solo alle criptovalute e alle possibilità di guadagnare con esse!

Certo, alcuni utenti possono ancora avere qualche difficoltà, ma ci sono diversi modi per informarsi sul Web3 e diventarne maestri!

Non mancate di farlo, perché la rivoluzione è incontrovertibile. Si tratta di un fenomeno già in atto.

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