Acquistare e vendere una casa non è facile: sono in molti a scegliere di affidarsi ad un'agenzia immobiliare, che gestisca tutte le operazioni. Ma a questo punto sorge una domanda fondamentale: a quanto ammonta la provvigione? Chi la deve pagare: il venditore o il compratore? L'agenzia immobiliare è in grado di supportare le parti in causa in ogni fase della compravendita, garantendo un supporto professionale. Questo è un servizio che deve essere pagato.

Cerchiamo di scoprire, quindi, come si calcola la provvigione che deve essere riconosciuta all'agenzia immobiliare. Ma soprattutto, cerchiamo di capire come funziona la percentuale che deve essere lasciata all'agente, nel caso in cui la vendita dell'immobile dovesse andare a buon fine.

Agenzia immobiliare: cos'è una provvigione

Partiamo con il chiarire il punto più importante: cos'è la provvigione che si deve pagare ad un'agenzia immobiliare. Stiamo parlando di un compenso pagato una tantum, che deve essere corrisposto nel momento in cui si conclude una compravendita immobiliare. Ma forse è necessario specificare un po' meglio. La provvigione spetta al mediatore regolarmente abilitato presso la Camera di Commercio, che abbia favorito la conclusione di una trattativa. Le regole che determinano il diritto dell'agenzia immobiliare a richiedere la provvigione sono normate all'interno dell'articolo 1755 del Codice Civile e dalle successive sentenze per alcuni casi di specie.

Ma che cosa si intende per mediazione immobiliare? Ci si riferisce a tutta una serie di attività svolte direttamente da un'agenzia immobiliare, che servono per mettere in vendita dell'immobile. Tra queste operazioni ci sono la pubblicazione dell'annuncio sui siti internet o sui giornali cartacei, che deve essere corredata da delle foto di qualità, dei video e dei tour virtuali. La pubblicazione dell'annuncio dovrà avvenire sia sui canali di proprietà della stessa agenzia immobiliare, ma anche su altri marketplace immobiliari.

Il passo successivo sarà quello della gestione degli appuntamenti e delle visite all'immobile. Dovranno, inoltre, essere gestiti tutti gli adempimenti tecnici e burocratici relativi alle specifiche tecniche dell'immobile. Le caratteristiche dello stesso dovranno essere analizzate e predisposte per arrivare nel modo migliore alla fase del rogito.

Come si calcola la provvigione ad un'agenzia immobiliare

Una delle domande più difficili a cui rispondere è proprio questa: a quanto ammontano le provvigioni di un'agenzia immobiliare? In realtà non esiste una tabella vera e propria, a cui i diretti interessati si possano attenere per sapere a quanto ammonti la spesa. I compensi possono variare da zona a zona e, generalmente, possono oscillare tra il 3% ed il 4% + Iva del valore di vendita dell'immobile. Nelle grandi città, o in zone che vi siano particolari richieste, la provvigione può superate anche il 5% ed arrivare fino al 7% o al 10%.

Generalmente un'agenzia immobiliare online prevede una provvigione fissa. Quindi non ci sono delle percentuali che variano in funzione al prezzo finale di vendita. L'importo potrebbe variare in funzione delle scelte compiute dal cliente, che può decidere di pagare anticipatamente o a trattativa conclusa.

Sono state stabilite anche delle regole molto precise su chi debba pagare le provvigioni all'agenzia immobiliare. A normare questo aspetto ci ha pensato l'articolo 1755 del Codice Civile, che stabilisce che entrambe le parti della compravendita debbano saldare le provvigioni, sempre che non siano stati presi degli accordi che escludano uno dei due contraenti dal versamento della commissione.

Ricordiamo, comunque, che le provvigioni che devono versare l'acquirente ed il venditore sono diverse e devono essere calcolate su parametri differenti. Nel caso in cui nell'accordo di conferimento dell'incarico, venga specificato a chiare lettere qualcosa di diverso, è possibile stabilire che una delle due parti non provveda a pagare le provvigioni. Generalmente il compenso che deve essere pagato all'agenzia immobiliare, sia per la parte che vende che per quella che compra, si attesta tra il 2 ed il 4% + Iva del prezzo di compravendita dell'immobile. Queste percentuali comprendono anche i costi sostenuti dall'agenzia immobiliare per tutte le attività che ha messo in campo per riuscire a concludere l'affare.

Quando si devono pagare le provvigioni

Il diritto alla provvigione viene maturato dall'agenzia immobiliare nel momento in cui si perfeziona l'accordo tra le parti. Ossia dopo che è stata accettata la proposta di acquisto. Il preliminare, di fatto, costituisce l'accettazione da ambo le parti della proposta di acquisto: sono molte le agenzie immobiliari che chiedono il compenso proprio in questo momento. In alcuni casi è anche possibile concordare il pagamento della commissione al 50% nel momento in cui viene sottoscritto il preliminare e l'altro 50% a rogito avvenuto. Nulla vieta, comunque, alle parti di concordare il pagamento totale della provvigione dopo il rogito.

Ricordiamo che all'agenzia immobiliare spetta una commissione anche nel caso in cui i contrenti si appoggiano sulla sua consulenza per affittare un immobile. In questo caso la provvigione può oscillare tra l'importo di una mensilità ed il 15% del canone annuo di locazione dell'immobile. Anche in questo caso la commissione dovrà essere pagata sia dal locatore che dal conduttore, salvo che non si sottoscrivano accordi diversi tra le parti.

L'Iva da pagare sulla provvigione è pari al 22%, almeno per il 2022. Nel caso in cui il mediatore operi con il regime forfettario, l'intermediazione immobiliare è esente Iva.