Biotestamento: la guida completa su come farlo, dove e quanto costa

Il biotestamento garantisce l'autodeterminazione degli individui circa il proprio fine-vita. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Biotestamento

Negli ultimi anni dottrina e giurisprudenza si sono spesso scontrate sul tema del fine-vita, cercando di contemperare i diritti e i doveri sanciti dalla Costituzione e dalle altre fonti normative con il diritto all’autodeterminazione dei cittadini circa le disposizioni sulla propria vita.

Per meglio entrare nel tema è necessario distinguere tra biotestamento ed eutanasia.

 Il primo riguarda una scelta preventiva sui trattamenti (d’ora in poi useremo l’abbreviazione dat) che un soggetto vuole ricevere o meno nel caso in cui venga a trovarsi successivamente nell’incapacità di farlo. Le direttive anticipate di trattamento possono dunque riguardare, esemplificativamente, il consenso o il rifiuto circa: alimentazione artificiale, trasfusioni, respirazione assistita ecc. Il personale medico, in presenza di testamento biologico, è tenuto a rispettare le direttive del paziente, andando esente, allo stesso tempo, da eventuali responsabilità professionali.

La seconda, invece, è un atto che pone fine alla vita di un malato terminale di cui non si vuole protrarre la sofferenza.

Concentrandoci sul biotestamento, chi può validamente farlo? Quali passaggi bisogna seguire? Quanto costa fare un testamento biologico?

Chi può fare il biotestamento

Il testamento biologico produce i suoi effetti solo se fatto da soggetti maggiorenni che hanno la capacità di intendere e volere.

Se il soggetto è minore, il testamento può essere fatto da chi ne esercita la potestà genitoriale (anche un tutore affidatogli dal tribunale), ammesso che il minore sia comunque in grado di esprimere un parere circa la situazione.

Come fare testamento biologico

Non tutti i testamenti biologici possono essere ritenuti validi.

Un biotestamento, infatti, deve presentare alcuni requisiti essenziali.

In primo luogo, deve essere redatto per iscritto tramite atto pubblico, scrittura privata autenticata o scrittura privata.

In secondo luogo, il testamento biologico deve riportare i dati anagrafici del disponente, le informazioni sul suo stato di salute, l’indicazione delle terapie da adottare e quelle che si intende rifiutare, la firma del medico e le indicazioni sul post mortem. Si ricorda, inoltre, che le dat possono essere modificate o integrate in qualsiasi momento con le stesse modalità con cui si era fatto testamento.

Infine, il testamento biologico deve essere consegnato all’ufficio dello stato civile del comune di residenza o presso le strutture sanitarie che si sono munite di strumenti telematici in grado di recepirlo e conservarlo.

Quanto costa fare testamento biologico

Per la gioia di tutti coloro che correranno a fare testamento biologico dopo aver letto l’articolo, le direttive anticipate di trattamento sono esenti da qualsivoglia imposta, tassa o tributo.

In un mondo dove si ha sempre più la sensazione di non avere scelta, il testamento biologico è sicuramente uno dei mezzi più forte di autodeterminazione degli individui.