Tra le novità presenti nel Decreto Sostegni Bis, la misura di aiuti approvata dall’Esecutivo Draghi ed entrata in vigore lo scorso 26 maggio 2021, troviamo la proroga del Bonus Vacanze 2021. Il bonus in questione era stato introdotto, a seguito del Lockdown imposto per lo scoppio della pandemia di Coronavirus, con il Decreto Rilancio. 

Nel nuovo decreto-legge la misura è stata prorogata, ma ci sono delle buone e delle cattive notizie a riguardo. Se da un lato, infatti, abbiamo visto che si è ampliato il raggio di azione in cui poter usare il bonus, dall’altro abbiamo visto l’esclusione di alcuni soggetti. Scopriamo di più insieme.

Bonus Vacanze 2021, Draghi lo proroga

Ricapitoliamo brevemente: il bonus inserito all’articolo 176 del decreto-legge n. 34 del 19 maggio 2020, il Decreto Rilancio è una misura che il Governo ha concesso a tutti quei nuclei familiari che hanno un indicatore della situazione economica equivalente ISEE ordinario o, nella sua misura “ridotta”, corrente, non superiore ai 40 mila euro.

Gli importi erogati sono suddivisi a seconda del numero dei componenti della famiglia. E’ un bonus inclusivo e potrà essere utilizzato anche dai nuclei familiari composti da una sola persona, i “single”. 

  • Per i nuclei che sono composti da una sola persona, la cifra erogata è pari a 150 euro
  • Per le coppie o i nuclei familiari che sono composti da due persone, la cifra erogata è di 300 euro;
  • Per le famiglie o nuclei composti da tre o più persone, il bonus vacanze sarà di 500 euro.

Con il nuovo maxi-pacchetto di misure di 40 miliardi di euro, il Sostegni bis, il nuovo esecutivo di Draghi, in carica dallo scorso febbraio, ha riconfermato la possibilità di utilizzare questo bonus anche per il periodo compreso tra giugno e dicembre 2021. Ma quali sono le novità introdotte col nuovo decreto?

Bonus vacanze 2021 come si usa

Prima di tutto, per usufruire del Bonus Vacanze 2021, serve l’indicatore della situazione economica equivalente. L’ISEE dovrà essere presentato all’INPS, l’istituto nazionale per la previdenza sociale, sia nella sua forma “normale” che in quella “corrente”.

Ricordiamo che lISEE corrente dà un’immagine più aggiornata della situazione economica della famiglia. Qualora, infatti, il nucleo avesse subito importanti variazioni di reddito, come licenziamenti o variazioni relative al lavoro in generale, o modifiche della situazione reddituale della famiglia superiori al 25%, può essere richiesto l’ISEE corrente. 

Se volete sapere quale documentazione occorre per presentare la domanda dell’indicatore della situazione economica equivalente Corrente, ISEE corrente, premete QUI.

Una volta che avete consegnato l’ISEE dovrete procurarvi un’identità digitale. Ce ne sono di due tipi:

Il primo è la CIE, la Carta d’Identità Elettronica. La CIE deve essere richiesta al proprio Comune di residenza, previo appuntamento. Insieme ad essa vi verrà fornito il PIN per l’identità digitale.

Il secondo modo è fare richiesta dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Lo SPID può essere attivato con l’ausilio di uno tra gli Identity Provider messi a disposizione dallo Stato. Tra i più famosi troviamo: Poste Italiane, TIM, Aruba. 

Quando chiederete ilo SPID a una di queste figure accreditate vi verranno fornite delle istruzioni da seguire. Potrete attivare lo SPID sia sul telefonino che sul vostro computer.  

Il terzo è ultimo passaggio è il download dell’Applicazione IO. IO è un’App messa a disposizione dello Stato per i servizi inerenti la Pubblica Amministrazione. L’applicazione IO, infatti, è famosa anche per il Cashback di Stato

Terminato il procedimento, a partire dal 1° luglio 2020, uno tra i componenti del nucleo, o l’unico componente, poteva, tramite l’applicazione, fare richiesta del Bonus Vacanze. Quando l’applicazione dava esito positiva iniziava a fornire tutte le indicazioni.

Innanzitutto, l’App dà conferma dell’importo spettante per nucleo attuando la distinzione tra lo sconto e la detrazione. Il bonus vacanze può essere sfruttato come credito di imposta oppure come sconto immediato pari alla totale dell’80% dell’importo al momento del pagamento dei servizi che si è scelto di acquistare.

 In questo secondo caso il rimanente 20% potrà essere poi detratto dalle tasse in un secondo momento, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del membro dello specifico nucleo familiare al quale viene intestato il documento della spesa dell’alloggio presso una delle strutture.

Infine, dopo aver fornito l’elenco dei membri della famiglia, IO fornisce il codice univoco e il codice QR che dovrà poi essere mostrato all’operatore del settore turistico in sede di villeggiatura al momento di pagamento.

Dove si può utilizzare il Bonus Vacanze 2021

Il bonus vacanze, il cui importo varia da 150 a 500 euro a seconda dei membri del nucleo familiare, può essere sfruttato per pagare soggiorni negli hotels, in campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed and breakfast in tutta Italia.

Tra le novità introdotte col nuovo decreto-sostegni bis c’è la possibilità di spendere il denaro del bonus anche recandosi nelle agenzie di viaggio e in tour operator. Il settore formato dalle agenzie di viaggio e del turismo, nel 2020 e nella prima parte del 2021 ha perso un totale di 18 miliardi di euro

Ecco, infatti, quanto viene comunicato dalla FIAVET, la Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo:

“Turismo organizzato (agenzie di viaggio e tour operator): persi 5,5 miliardi di euro nei primi 5 mesi del 2021 a cui si sommano i 12,5 persi nel 2020.”

La Fregatura del decreto sostegni di Draghi

Passiamo alle cattive notizie. Se da un lato è vero che il Governo Draghi ha concesso la proroga del bonus vacanze 2021, ampliando i luoghi dove poterlo sfruttare, introducendo anche le agenzie di viaggio e i tour operator, dall’altro ha bloccato le richieste per ottenerlo.

Nel nuovo provvedimento di fine maggio, infatti, non è stato introdotto niente di nuovo, l’unica modifica riguarda solamente il tempo, fino a dicembre 2021, e le modalità di utilizzo del bonus. Quella fatta dal governo Draghi è stata una semplice dilatazione temporale.

Dunque, non si tratta di una nuova misura ma di una estensione di una misura vecchia. Non si potrà più, infatti, fare una nuova domanda per ottenere il bonus. In molti pensavano, infatti, che con il nuovo decreto sostegni bis, il bonus vacanze avrebbe riaperto le possibilità di iscrizione, ma non è stato così.

Chi può sfruttare il Bonus Vacanze 2021 allora? In primis tutti i soggetti che hanno già colto l’occasione al volo, presentando la domanda lo scorso anno, poi quelli che hanno usufruito del bonus, ma non nella sua interezza. Poi, potrà usare il bonus chi ha fatto richiesta per ottenere il bonus nel 2020, ma poi non l'ha utilizzato del tutto.

Tutti gli altri cittadini che non hanno fatto in tempo e non hanno presentato la domanda per il bonus vacanze 2021 rimarranno esclusi dalla possibilità di ottenere gli sconti sull’importo del soggiorno. Fatta eccezione per futuri interventi di modifica fatti dal professor Draghi e il suo team. 

Le strutture

Come abbiamo già detto in precedenza, si potrà usare il bonus vacanze 2021 per pagare alberghi, villaggi turistici, B&B, campeggi e molte altre strutture che potrete trovare in questa lista. 

Vi consigliamo, prima di effettuare una prenotazione, di contattare sempre telefonicamente o tramite e-mail, la struttura in cui desiderate alloggiare per avere conferma direttamente dalla stessa e non trovarsi in situazioni spiacevoli, scoprendo solo in un secondo momento che quella struttura non ha aderito ed è stata inserita per errore o che non fa più parte del piano per il 2021.

Quando il cliente, recatosi in una determinata struttura per un periodo di vacanza, dovrà procedere con il pagamento del servizio, l’esercente verificherà che il bonus in possesso del cliente sia in corso di validità nell’apposita sezione dedicata dell’Agenzia delle Entrate.

Il commerciante dovrà inserire nel portale il codice univoco o il codice QR del cliente, il suo codice fiscale e la cifra totale del soggiorno. Il sistema apposito di Agenzia delle Entrate confermerà la validità. In questo modo, l’esercente confermerà lo sconto sull’importo totale dovuto.

Lo sconto potrà essere riottenuto come credito di imposta, da usare in compensazione nel modello F 24 dal giorno seguente il pagamento scontato. Potrà essere ceduto il credito di imposta a terzi, ma previa comunicazione all’Agenzia delle Entrate nell’apposita area dedicata.

In Breve

Il nuovo decreto sostegni, tra i nuovi bonus non ha di certo introdotto il Bonus Vacanze 2021. Questo bonus è stato inserito, infatti, nel Decreto Rilancio dal precedente Governo Conte bis. 

L’Esecutivo Draghi, col nuovo provvedimento approvato, ha prolungato la scadenza per l’utilizzo fino a dicembre 2021, ma solo per chi già avesse fatto la domanda nello scorso anno e non è riuscito ad utilizzare il bonus. 

L’unica vera modifica, introdotta dal nuovo Governo, è stata allargare le possibilità di utilizzo, estendendole anche alle agenzie e ai tour operator, per aiutare questa categoria in crisi da oltre un anno.

Ora, la domanda sorge spontanea, a cosa serve ampliare le possibilità di utilizzo del bonus vacanze 2021 se non viene riaperta la possibilità di fare le richieste? Pare proprio che lo Stato sia sminuendo la tremenda crisi in cui si trova il settore di agenzie e tour operator. 

A fronte dei 18 miliardi di perdite accumulati in un anno e mezzo, lo Stato ha elargito sostegni pari a 150 milioni di euro per un totale 80 mila imprese. La FIAVET, nel comunicato datato 3 giugno 2021, infatti, ha chiesto di elevare il fondo almeno a 500 milioni di euro.

Non sappiamo ancora se il Presidente del Consiglio dei ministri, Draghi, con la sua squadra prenderà provvedimenti a riguardo e non sappiamo nemmeno se verranno riaperte le procedure per presentare una nuova domanda per ottenere il Bonus Vacanze 2021 e incentivare così in turismo nel nostro territorio.

Non ci resta che aspettare nuove disposizioni dall’Esecutivo Draghi.