Permessi, autorizzazioni e certificati per buttare giù un muro: ecco cosa serve

Quali sono i permessi e le certificazioni necessarie per abbattere un muro, portante o non portante, in un abitazione: cosa dice la legge a riguardo

Permessi e certificazione per buttare giù un muro

Nel contesto delle operazioni edilizie, l'abbattimento di muri interni rappresenta spesso una necessità per ottenere una diversa distribuzione degli spazi all'interno degli edifici. Tuttavia, è fondamentale comprendere se tale intervento può essere effettuato senza la Certificazione di Inizio Lavori Asseverata, nota come CILA.

La CILA e la sua importanza

La CILA rappresenta una pratica fondamentale nel contesto edilizio, delineando con precisione i dettagli dei lavori progettati e avvalendosi dell'asseverazione di un tecnico abilitato. La sua funzione cruciale è certificare ufficialmente l'avvio di lavori edilizi, sottolineando la conformità di tali operazioni alle normative vigenti.

Al di là di una semplice formalità, la CILA svolge un ruolo chiave nell'assicurare la legalità e la sicurezza di ogni intervento edilizio, fungendo da garanzia per committenti, tecnici e autorità competenti. È importante sottolineare che l'obbligatorietà della CILA si estende agli interventi che non rientrano nella sfera di richiesta del permesso di costruire o di altri titoli edilizi, conferendole un carattere residuale ma essenziale in molteplici contesti operativi.

Muri interni e CILA

L'abbattimento di un muro interno, pur non coinvolgendo direttamente le parti strutturali dell'edificio, rientra categoricamente nell'ambito della manutenzione straordinaria, imponendo così l'obbligo di presentare la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA). Questo principio si basa sul fatto che, anche se l'intervento non compromette la stabilità fondamentale della struttura, si tratta comunque di un'operazione che comporta impatti rilevanti sulla configurazione degli spazi interni.

In tal senso, la CILA non solo attesta l'avvio di lavori edilizi in conformità alle normative vigenti, ma sottolinea altresì la necessità di seguire una procedura formale e asseverata anche per interventi che, in prima istanza, potrebbero sembrare di minore rilevanza strutturale. La sua obbligatorietà nella manutenzione straordinaria, pertanto, riflette l'importanza di documentare e certificare ogni tipo di intervento edilizio per garantire la legalità e la sicurezza degli stessi.

Valutazione e abbattimento: portante o non portante

Prima di avviare l'intervento, è essenziale che un tecnico competente valuti se il muro da abbattere è portante o non portante. Questa distinzione è cruciale in quanto influisce sulla tipologia di autorizzazione necessaria. I muri portanti, che fanno parte dell'ossatura resistente dell'edificio, richiedono una valutazione più approfondita e potrebbero comportare procedure più complesse.

L'abbattimento di un muro portante non è sempre possibile ed è un'operazione complessa e delicata. D'altro canto, l'abbattimento di un tramezzo, che non influisce sulla stabilità dell'edificio, è più agevole. Tuttavia, anche in questo caso, è necessaria un'accurata valutazione, specialmente se si intende modificare la disposizione interna degli ambienti.

Procedura per abbattimento muro interno

L'abbattimento di un muro interno, sia esso portante o non portante, richiede la presentazione della CILA al Comune competente. Si tratta di una documentazione tecnica specifica che tiene conto di vari aspetti e implica notevoli responsabilità per il tecnico che la assevera. L'utilizzo di software specializzati per i titoli abilitativi dell'edilizia, come Praticus-TA, può semplificare la gestione di questa procedura.

Giurisprudenza e abbattimento tramezzo

Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio ha emesso una chiara pronuncia, stabilendo che l'atto di demolire e ricostruire le tramezzature interne con una diversa disposizione degli spazi costituisce un intervento di manutenzione straordinaria. Di conseguenza, in base a questa sentenza, risulta necessaria soltanto la presentazione della Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) per regolarizzare tale tipo di intervento edilizio.

Questa decisione del TAR del Lazio fornisce un orientamento fondamentale, delineando le procedure edilizie da seguire in situazioni simili, e sottolinea ulteriormente come l'abbattimento e la ricostruzione delle tramezzature interne siano soggetti al regime di manutenzione straordinaria, semplificando il percorso burocratico necessario attraverso l'unico adempimento della CILA.