Cappotto termico, lede il decoro architettonico dell'edificio? Ecco quando non c'è lesione

Ci sono alcuni interventi edilizi che possono modificare l'estetica di un edificio. In questi casi, si parla di lesione e può rientrarvi anche il cappotto termico. Quando il capotto termico non lede il decoro architettonico di un edificio?

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I lavori straordinari che si possono effettuare in condominio devono essere deliberati dall’assemblea condominiale.

Ci sono, però, alcuni casi di eccezione. Quando un lavoro compromette l’estetica e il decoro dell’edificio non si può eseguire, neppure se è la stessa assemblea di condominio a deliberarlo.

Sono tanti i lavori che possono ledere il decoro architettonico dello stabile e uno di questi potrebbe essere l’intervento di coibentazione del fabbricato. È uno degli interventi più eseguiti durante gli ultimi anni, soprattutto grazie ai numerosi bonus edilizi. Un intervento molto utile, ma che, a volte non è possibile eseguire perché lede il decoro architettonico.

Vediamo quando il cappotto termico potrebbe compromettere l’estetica del fabbricato, cosa fare in quei casi e con quale maggioranza assembleare si può approvare l’intervento. Infine, spieghiamo in quali casi non c'è lesione.

Quando il cappotto termico lede il decoro architettonico di un edificio

I lavori e gli interventi condominiali che possono ledere o compromettere il decoro architettonico dell’edificio sono espressamente vietati dalla legge. Cosa intendiamo quando parliamo di decoro architettonico? L’estetica del fabbricato, il suo aspetto così come risulta. Pertanto, sono vietati i lavori che vanno a compromettere l’estetica e che rendono disarmonico l’edificio agli occhi di un osservatore.

Gli esempi possono essere infiniti: si pensi ad una veranda oppure ad infissi diversi da quelli degli altri appartamenti o, ancora, ad una facciata ritinteggiata con un colore diverso rispetto alle altre.

Tra gli interventi che possono deformare l’estetica del condominio, in alcuni casi, c’è anche la realizzazione del cappotto termico. Chiamato anche coibentazione, il cappotto termico non è altro che l’applicazione di pannelli isolanti che proteggono l’edificio sia dal freddo che dal caldo. Si tratta, quindi, di un sistema che permette un alto risparmio energetico perché mantiene le temperature alte durante la stagione fredda invernale e impedisce ai raggi solari di riscaldare gli ambienti in estate. Da un punto di vista di mercato, il cappotto termico va ad aumentare il valore dell'immobile.

In condominio, per decidere se eseguire i lavori per l’installazione del cappotto termico, è necessaria la maggioranza dei condomini intervenuti in assemblea condominiale, rappresentante di almeno 1/3 del valore del fabbricato.

Anche il cappotto termico, pur essendo un intervento molto importante di efficientamento energetico, può ledere l’estetica dell’edificio. Abbiamo spiegato che per coibentare l’edificio si devono applicare pannelli isolanti. Un lavoro che potrebbe modificare l’estetica del fabbricato. Si pensi, per esempio, agli edifici storici. Applicare i pannelli solanti altererebbe in maniera significativa l’aspetto dell’edificio magari ornato da sculture, fregi e quant’altro.

Lavori di questo tipo che andrebbero a richiedere la rimozione di ornamenti potrebbero causare un totale cambiamento della facciata dell’edificio, in maniera irreparabile e definitiva.

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Cosa fare quando il cappotto termico lede il decoro architettonico di un fabbricato

Se prima abbiamo detto che per deliberare l’approvazione per i lavori di realizzazione del cappotto termico è sufficiente la maggioranza degli intervenuti che rappresentano 1/3 del valore dell’edificio, le cose cambiano quando i lavori di coibentazioni possono ledere il decoro estetico delle facciate.

In questo caso, secondo la legge, per poter eseguire questi interventi è obbligatorio che i lavori siano approvati all’unanimità. Senza il consenso unanime di tutti i condomini, i lavori non possono essere eseguiti. In genere, soprattutto durante gli ultimi anni, il cappotto termico viene realizzato nell’ambito dei bonus edilizi (si pensi al Superbonus).

In quest'altro caso, che maggioranza serve? Anche se l’installazione del cappotto termico sia stata deliberata nell’ambito degli interventi di efficientamento energetico, serve comunque il voto unanime di tutti i condomini. Per capirci ancora meglio, è sufficiente che un solo condomino si trovi in disaccordo e gli interventi di coibentazione non possono essere eseguiti.

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Quando il cappotto termico non lede il decoro architettonico dell’edificio

Tuttavia, esiste anche un altro risvolto della medaglia. È vero che il cappotto termico modifica l’aspetto estetico di un edificio, ma non ne lede il decoro architettonico quando l’immobile non ha nessun pregio estetico. Di quali casi parliamo? Si pensi a tutti quei condomini in cui sono presenti infissi uno diverso dall’altro.

È solo un esempio di quei condomini che non hanno alcuna estetica da preservare, in quanto l'immobile è stato già leso dalle condotte dei condomini. In questo caso, non ci si può appigliare al decoro dell’edificio per opporsi ai lavori di realizzazione del cappotto termico.

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