Andiamo a mostrare che cos'è la Cessione di un Contratto di Locazione ed, in particolare, quanto si paga, chi paga e come comunicarla all'Agenzia delle Entrate!

In particolare, vedremo: chi deve presentare il modello RLI per registrare un contratto di affitto? Come correggere un RLI errato? Come si effettua la cessione di locazione? Che cosa si intende? Quando si fa? Chi la deve comunicare all'Agenzia delle Entrate? Quanto si paga? Chi paga l'Imposta di registro? Come si paga?

Successivamente, parleremo di: che differenza c'è tra la cessione ed il subentro? Come funziona quest'ultimo? Quando si può fare? Come si comunica all'Agenzia delle Entrate? Chi paga l'imposta di registro? Cosa succede se cambia il proprietario?

Qua sotto potrete prendere visione di un breve video, il quale è stato realizzato ed è stato pubblicato sul canale YouTube di "Miki Martinazzi, specialista in locazioni sicure", nel quale viene spiegato, in una maniera estremamente chiara e precisa, tutto quello che riguarda la differenza che intercorre tra la cessione del contratto di locazione ed il subentro ex lege di un contratto di affitto.

Oltre a questa tematica che, ancora oggi, risulta assai confusa, sul sito web di Michele Martinazzi potrai trovare moltissime informazioni circa il contratto di locazione ed, inoltre, potrai entrare in contatto con un professionista e ricevere una consulenza su misura per la tua situazione.

Chi deve presentare il modello RLI per registrare un contratto di locazione?

Il primo passo che ci appresteremo ad effettuare all'interno di questo breve articolo, sarà quello di andare a parlare, inizialmente, di chi è tenuto a presentare il modello RLI per poter registrare il contratto di locazione.

Nello specifico, la presentazione di questo modello è obbligatoria per legge, altrimenti si andrebbe a parlare di affitti in nero.

La Legge di Stabilità del 2016 ha imposto l'obbligo di presentazione del modello RLI al locatore.

Come correggere un RLI errato?

Dopo aver parlato, inizialmente, di chi è tenuto a presentare il modello RLI per poter registrare il contratto di affitto, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, che cosa bisogna fare per poter correggere un RLI, quando questo risulta sbagliato.

Nello specifico, ecco le modalità con cui si può correggere un RLI:

  • Contattando il servizio clienti dell'AdE;
  • Inviandolo tramite PEC.

Come cedere un contratto di locazione registrato?

Dopo aver parlato di come correggere un RLI, quando questo risulta sbagliato, passiamo adesso a vedere, invece, che cosa bisogna fare per poter cedere un contratto di affitto registrato all'Agenzia delle Entrate.

Nello specifico, per procedere con la cessione bisogna contattare tramite PEC o lettera raccomandata la controparte del contratto, comunicandogli di voler cedere ad un soggetto terzo la propria posizione all'interno dell'accordo.

Che cosa si intende e quando si fa la Cessione di un Contratto di Locazione?

Dopo aver parlato di che cosa bisogna fare per poter effettuare la cessione di un contratto di affitto registrato all'Agenzia delle Entrate, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, che cosa si intende e quando si fa questa particolare tipologia di operazione.

Nello specifico, per cessione di locazione si intende quando al locatore o all'inquilino subentra un altro soggetto che li sostituisce.

Può essere fatta in qualsiasi momento e con qualunque tipologia di contratto.

Chi comunica la Cessione del Contratto di Locazione?

Dopo aver parlato di che cosa si intende e quando si effettua la cessione di un contratto di affitto registrato all'Agenzia delle Entrate, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, chi è tenuto a comunicare all'AdE questa particolare tipologia di operazione.

Nello specifico, colui che ha l'obbligo di comunicazione della cessione risulta il cedente, ossia il soggetto che viene sostituito dal ceduto.

Dunque, non hanno nessun obbligo il soggetto ceduto e nemmeno l'altra parte del contratto.

Quanto si paga per la Cessione di un Contratto di Locazione?

Dopo aver parlato di chi è tenuto a comunicare all'Agenzia delle Entrate la cessione di un contratto di affitto registrato, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, quanto si paga per effettuare questa particolare tipologia di operazione.

Nello specifico, ecco a quanto ammonta l'imposta di registro:

  • Per gli immobili concessi dietro corrispettivo, si versa una somma pari al 2% del valore delle prestazioni ancora da eseguire;
  • Per gli immobili concessi a titolo gratuito o in comodato, si versa una somma pari a 67 euro.

Chi e come si paga l'imposta di registro per la Cessione di un Contratto di Locazione?

Dopo aver parlato di quanto si paga per poter effettuare la cessione di un contratto di affitto registrato all'Agenzia delle Entrate, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, chi è tenuto al versamento e come si paga l'imposta di registro per questa particolare tipologia di operazione.

Nello specifico, questa imposta deve essere pagata dal soggetto cedente, che viene sostituito.

Per poter procedere con la cessione, il soggetto che esce dal contratto deve versare l'imposta di registro tramite il modello F24 Elide, scrivendo il codice tributo 1502.

Che differenza c'è tra la cessione ed il subentro in un contratto di locazione?

Dopo aver parlato di chi è tenuto al versamento e di come si paga l'imposta di registro per la cessione di un contratto di affitto registrato all'Agenzia delle Entrate, passiamo adesso a vedere, invece, quali sono le principali differenze che intercorrono tra questa particolare tipologia di operazione ed il subentro.

Nello specifico, per avere la cessione c'è bisogno della volontarietà di una delle parti del contratto di farsi sostituire da un altro soggetto.

Il subentro, invece, avviene, in maniera automatica, verso:

  • Il locatore defunto o che ha venduto l'immobile;
  • L'inquilino che si è sposato o che si è separato.

Come funziona e quando si può fare il subentro?

Dopo aver parlato di quali sono le principali differenze che intercorrono tra la cessione di un contratto di affitto registrato all'Agenzia delle Entrate ed il subentro, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, come funziona e quando si può effettuare quest'ultima particolare tipologia di operazione.

Nello specifico, quando avviene il subentro, nelle modalità che abbiamo esplicitato nel corso del precedente paragrafo, il soggetto che cede il contratto lascia tutti i diritti ed i doveri al sostituto.

Per avere il subentro bisogna effettuare opportuna comunicazione all'AdE e pagare quanto dovuto.

Come comunicare all'Agenzia delle Entrate il subentro in un contratto di locazione?

Dopo aver parlato di come funziona e di quando si può effettuare il subentro in un contratto di locazione registrato all'Agenzia delle Entrate, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, che cosa bisogna fare per poter comunicare all'AdE questa particolare tipologia di operazione.

Nello specifico, ecco i passaggi che bisogna seguire per poter effettuare il subentro e procedere con l'opportuna comunicazione da fare obbligatoriamente all'Agenzia delle Entrate:

  • Bisogna compilare il modello RLI, nella sezione che riguarda gli "Adempimenti successivi", inserendo all'interno di questa il "Codice 6";
  • Dopodiché, occorrerà compilare la sezione che riguarda la "Tipologia di subentro", inserendo all'interno di i codici che vedremo nel corso del paragrafo successivo.

Quali sono le tipologie di subentro?

Dopo aver parlato di che cosa bisogna fare per poter comunicare all'Agenzia delle Entrate il subentro in un contratto di affitto, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, quali sono le varie tipologie che sono previste per questa particolare operazione.

Nello specifico, ecco tutti i codici che rappresentano le tipologie di subentro e che devono essere inserite all'interno del modello RLI, nella sezione "Tipologia di subentro", per quanto riguarda la comunicazione da effettuare all'AdE:

  • "Codice 1, in caso di decesso di una o più parti del contratto";
  • "Codice 2, in caso di trasferimento di uno o più diritti reali su beni immobili oggetto del contratto di locazione";
  • "Codice 3, in caso di trasformazione della società o dell’ente parte del contratto";
  • "Codice 4, in caso di fusione della società o dell’ente parte del contratto con altro soggetto";
  • "Codice 5, in caso di scissione della società o dell’ente parte del contratto in altro soggetto";
  • "Codice 6, in tutti gli altri casi".

Chi paga l'imposta di registro per il subentro?

Prima di andare a terminare questo breve articolo e dopo aver parlato di quali sono le varie tipologie che sono previste per il subentro in un contratto di affitto registrato all'Agenzia delle Entrate, passiamo adesso ad approfondire questo specifico argomento, andando a vedere, per l'appunto, chi è tenuto al versamento dell'imposta di registro per questa particolare tipologia di operazione.

Nello specifico, questa imposta deve essere pagata dal locatore, che in un momento successivo potrà rivalersi e richiedere la somma all'inquilino che è stato sostituito.

Cosa succede al contratto di locazione se cambia il proprietario?

Ed infine, per andare a concludere questa breve guida, dopo aver parlato di chi è tenuto al versamento dell'imposta di registro per il subentro, passiamo adesso a vedere, invece, che cosa succede al contratto di affitto se cambia il proprietario.

Nello specifico, sia in caso di cessione che in caso di subentro, un soggetto facente parte della locazione viene sostituito da un altro soggetto. Il dubbio che sorge spontaneo è se per la controparte del contratto ci saranno delle conseguenze.

Non cambia nulla: i termini rimangono invariati ed il sostituto è tenuto a rispettare tutti gli accordi.