Chiavi di casa perse: che deve fare l'inquilino e chi paga? Tutti i casi

Vivi in affitto e ti rendi conto di aver perso le chiavi di casa o la seconda copia di queste ultime. Cosa fare ora? Ecco come muoversi e quali sono i tuoi doveri.

chiavi di casa perse che deve fare inquilino

Quando si è in affitto, perdere le chiavi di casa può esporci a una serie di ansie e preoccupazioni.

Ci domandiamo quali siano i passaggi da effettuare, se bisogna per forza comunicare la cosa al proprietario e, soprattutto, se è necessario cambiare la serratura e se questa spesa spetta proprio all’inquilino.

Domande che si affollano nella mente, ma a cui c’è una risposta precisa, qualsiasi sia la situazione in cui ci si trova.

In particolare, analizzeremo tre casi diversi:

  • cosa fare quando si perdono le chiavi di casa in affitto;

  • cosa fare quando le chiavi della casa in affitto vengono rubate;

  • cosa fare quando si perde la seconda copia delle chiavi forniteci dal proprietario.

Chiavi della casa in affitto perse: cosa fare

Il primo caso è anche quello più frequente. A tutti può capitare, per distrazione o per pura casualità, di non trovare più le chiavi di casa.

Per quanto banale, è sempre consigliabile mettersi alla ricerca delle chiavi ripercorrendo i nostri passi – in casa o in strada – per assicurarci che le chiavi siano state realmente smarrite e non si tratti solo di una dimenticanza.

Una volta appurato di aver perso le chiavi, bisognerà riflettere sul da farsi. Per prima cosa, è consigliabile sempre rivolgersi alla polizia e denunciare lo smarrimento. È possibile anche recarsi presso l’ufficio oggetti smarrito più vicino, nella speranza che qualcuno abbia già trovato le chiavi e abbia provveduto alla restituzione.

Tuttavia, lo sappiamo, il mondo non gira sempre nel verso giusto. Per evitare situazioni davvero spiacevoli, anche quando non sono andati persi anche i propri documenti e non c’è, quindi, nessuna evidenza che un malintenzionato sia in grado di individuare l’indirizzo di casa, potrebbe comunque essere una buona idea cambiare la serratura di casa.

Sia che si prenda questa scelta, sia che si opti per duplicare solo le chiavi, il proprietario deve esserne informato.

Le spese dell’eventuale sostituzione della porta, però, sono a carico dell’inquilino.

Chiavi di casa rubate: cosa deve fare l’inquilino

Quando le chiavi di casa sono state rubate, è necessario correre subito alla polizia per effettuare la denuncia e sostituire, in giornata, la serratura.

Questo ancor più quando, oltre alle chiavi, sono stati rubati anche i documenti, dai quali i malintenzionati potrebbero facilmente risalire all’indirizzo di casa.

Anche in questo caso, il proprietario non ha responsabilità sul furto delle chiavi. Ciò significa che sarà ancora una volta l’inquilino a doversi occupare della sostituzione della serratura, pagando di tasca sua.

Duplicato delle chiavi smarrito: chi paga la sostituzione della serratura?

In genere, quando si prende una casa in affitto il proprietario consegna, assieme al mazzo di chiavi “principale”, anche un duplicato.

Ma cosa succede se, giunta la fine del contratto, l’inquilino si rende conto di aver smarrito uno o più duplicati?

Una cosa è certa: se l’inquilino può non temere più per la sua sicurezza, dal momento che sta ormai lasciando l’abitazione, la stessa cosa non può dirla il proprietario.

Ciò significa che bisognerà comunque cambiare la serratura di casa. Ma chi dovrà sostenere questa spesa tra proprietario e inquilino?

Cominciamo, però, col dire che il padrone di casa può far cadere la responsabilità dell’accaduto all’inquilino e, dunque, richiedere che sia quest’ultimo a sostenere la spesa per la sostituzione della serratura, solo qualora possa dimostrare che al momento della consegna dell’appartamento erano state consegnate due copie delle chiavi.

Se non vi è modo di portare delle prove in merito, il proprietario potrebbe dover sostenere la spesa per la sostituzione della serratura di tasca propria.

Tuttavia, può anche succede che proprietario e inquilino concordino sul fatto che non ci sia bisogno di sostituire la serratura. Questo può avvenire, per esempio, nel caso in cui siano state smarrite solo le chiavi e non anche eventuali documenti.

È importante ricordare, però, che la scelta di procedere esclusivamente con il duplicato della chiave e non con la sostituzione della serratura, deve essere condivisa da entrambe le parti.

Leggi anche: Cambiare la serratura, che succede se la casa è in affitto e chi paga

Come entrare in casa se ho smarrito le chiavi di casa

Ma quando le chiavi sono state smarrite o, peggio, rubate, come entrare in casa?

In genere, va detto, il proprietario di casa può essere in possesso di una copia delle chiavi dell’appartamento. Questo è del tutto lecito, ma solo se è stato messo in evidenza nel contratto di locazione. Diversamente, il proprietario è tenuto a consegnare tutte le copie delle chiavi all’arrivo dell’inquilino in casa.

In caso di smarrimento o furto delle chiavi, quindi, si potrebbe contare sul fatto che il proprietario abbia una copia delle chiavi di casa.

Tuttavia, questo non consente al proprietario di entrare quando lo desidera nella casa in affitto. Diventando quest’ultima domicilio dell’inquilino, se il proprietario utilizza le proprie chiavi per entrare nell’appartamento, sta compiendo violazione di domicilio.

Leggi anche: Il padrone di casa può entrare senza permesso nella casa in affitto?