Clausole illegittime delle banche: ecco quali sono e come difendersi

Esistono delle clausole illegittime delle banche? Ecco cosa sapere per tutelarsi.

Clausole illegittime delle banche: ecco quali sono e come difendersi

Può capitare di imbattersi - per l'acquisto di una casa oppure di un'automobile - in un elenco di clausole vessatorie presenti nel contratto. Cosa fare dinnanzi alle clausole illegittime delle banche? In questo articolo vedremo come evitarle e come difendersi.

La Cassazione sulle clausole illegittime delle banche

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito - tramite una recente sentenza - che i debitori sottoposti a un pignoramento di tipo immobiliare, promosso dalla banca, hanno il diritto di opporsi all'esecuzione qualora il contratto in questione dovesse contenere clausole illegittime delle banche. In questo modo si può bloccare l'asta giudiziaria, anche se il cosiddetto decreto ingiuntivo di pagamento risulta essere già definitivo.

Questa sentenza ha sollevato un quesito di rilievo: quali sono le clausole vessatorie presenti nei contratti stipulati con le banche? In altre parole, su cosa bisogna fare attenzione prima di agire in tribunale per verificare se si possono beneficiare di questa nuova tutela.

Cosa sono le clausole vessatorie

Fare il punto della situazione sulle clausole illegittime delle banche è importante per comprendere cosa può rendere invalido un contratto di mutuo, finanziaria, fideiussione, apertura di credito oppure qualsiasi altro rapporto con una banca.

Le clausole vessatorie sono alcune disposizioni riscontrabili all'interno dei contratti capaci di generare un notevole squilibrio tra i diritti e gli obblighi delle due parti. La loro presenza è considerata un abuso di posizione dominante da parte dell'istituto di credito nei confronti del cliente. Sono clausole che limitano in modo significativo i diritti del cliente, favorendo la banca in maniera sproporzionata.

Quali sono le clausole vessatorie

Alcuni esempi di clausole illegittime delle banche possono essere l'imposizione di costi e spese non chiaramente specificate, l'applicazione di tassi di interesse e commissioni maggiori rispetto a quelli di mercato, la previsione di interessi moratori e penali eccessivi, l'assenza di adeguati periodi di preavviso in caso di modifica delle condizioni contrattuali.

È importante sottolineare che la qualifica di una clausola come "vessatoria" dipende anche dal contesto specifico del contratto e dalle norme di legge. Per determinare se una clausola è invalidante, si deve valutare se essa crei uno squilibrio significativo tra i diritti e gli obblighi delle parti. Pertanto, è importante che essa rispetti sia i principi della buona fede che quelli di correttezza, citati dal Codice Civile.

In caso di presenza di una o più clausole vessatorie, il debitore potrà presentare opposizione all'esecuzione e chiedere al giudice di dichiarare la nullità delle clausole stesse, rendendo così il contratto nullo o inefficace.

Procedura di annullamento dell'asta giudiziaria

Sebbene sia una scelta sempre più diffusa e legata ai costi bassi, bisognerebbe sapere cosa fare e cosa evitare prima di acquistare una casa all'asta. Altro aspetto importante invece per il proprietario debitore è quello di informarsi su come annullare l'asta giudiziaria. Sicuramente secondo la legge è necessario che siano presenti le seguenti condizioni:

  1. 1.

    Il pignoramento non deve essere ancora terminato, ovvero non deve essere stato emesso il provvedimento di assegnazione;

  2. 2.

    Il contratto con la banca deve essere firmato da un privato o da un soggetto che non agisce per finalità collegate al lavoro. Ciò significa che la nuova regola non si applica alle società, agli imprenditori o agli immobili a uso investimento, come ad esempio i negozi. Vale solo nel caso in cui il debitore è un consumatore;

  3. 3.

    Nel contratto con la banca basta individuare almeno una clausola illegittima che rientri nell'elenco riportato all'art. 33 del codice del consumo.

Solo in presenza di tutte queste condizioni, è possibile annullare l'asta giudiziaria.

Come beneficiare della tutela contro le clausole illegittime

Per verificare se si può bloccare un pignoramento avviato in modo legale, è consigliabile rivolgersi a un professionista del settore legale, come ad esempio un avvocato specializzato in diritto bancario o un consulente di fiducia. Questo professionista sarà in grado di valutare il contratto e le clausole al suo interno, al fine di individuare eventuali fattori di invalidità e proporre le azioni legali più appropriate per tutelare i diritti del debitore.