Il Codice delle Strada è stato modificato. Nuove regole e sanzioni, alle quali gli utenti della strada dovranno adeguarsi. Nel mirino e sotto grande attenzione si trova uno dei mezzi di trasporto più osannati e criticati degli ultimi tempi: il monopattino elettrico. All'interno del nuovo codice sono state inserite anche regole che riguardano la sua circolazione.

Il suo utilizzo si è espanso ed è diventato un mezzo di trasporto a tutti gli effetti e, finalmente, il suo uso è stato disciplinato da regole ben precise. Ma le novità non si esauriscono di certo qua. Sono state introdotte regole molto stringenti sull’uso dei telefonini e di qualsiasi altro dispositivo, come tablet oppure pc, alla guida, sui parcheggi, sulla durata del foglio rosa e su molto altro ancora. 

Attenzione alle nuove sanzioni che, in molti casi, sono molto salate.

Analizziamo tutte le novità!

Nuovo codice della strada: ecco i cambiamenti!

La circolazione dei mezzi di trasporto sulle strade è sempre in aumento. Non si tratta soltanto degli autoveicoli e dei motocicli, non solo dei mezzi di trasporto pubblici. Si sono aggiunti nuovi utenti della strada in virtù della cosiddetta mobilità sostenibile. Stiamo parlando dei monopattini elettrici e delle e-bike.

Due mezzi che sono entrati a far parte ufficialmente della famiglia degli utenti della strada in quanto, sempre più persone scelgono di utilizzarli per via della loro comodità, versatilità e facilità di guida. 

Se prima erano molto in voga soprattutto nelle grandi città per favorire gli spostamenti brevi, come per esempio, recarsi a lavoro oppure a scuola, adesso si utilizzano anche nelle medie e piccole cittadine e finanche nei paesi.

Che sia per moda, perché sono i mezzi del momento, che sia per praticità oppure in alcuni casi per salvaguardare il nostro pianeta, le e-bike e soprattutto i monopattini elettrici hanno necessità di essere regolamentati

Si sono verificati già fin troppi incidenti che si vanno a sommare a tutti gli altri che avvengono, purtroppo, di routine. Pertanto, con la riforma del codice della strada, ha trovato un posto di rilievo anche la normativa sulla circolazione dei monopattini elettrici e delle biciclette.

Ma dal nuovo codice della strada bisogna aspettarsi anche molto altro, perché le novità non si esauriscono di certo a questi “nuovi” mezzi di trasporto. Infatti, la Legge n. 156 del 2021, ha previsto la modifica di moltissimi articoli del Codice della Strada.

Sono state inserite, per esempio, regole molto stringenti e, quindi, conseguenti sanzioni per l’utilizzo dei telefonini alla guida oppure sui parcheggi cosiddetti “selvaggi”. Su questi ultimi punti c’è da ragionare parecchio, ma lo faremo per gradi, andando ad analizzare punto per punto quali sono le novità sul nuovo codice della strada, iniziando proprio dai monopattini e delle biciclette.

Biciclette e monopattini: ecco le nuove regole!

Così come abbiamo detto poc’anzi, un posto di rilievo all’interno del nuovo codice della strada è riservato alla circolazione dei monopattini elettrici e delle biciclette con le normative che ne regolamentano la circolazione su strada.

Ovviamente, le regole inserite nel codice della strada, anche se è banale dirlo, sono necessarie al fine di garantire la loro sicurezza e anche quella degli altri utenti della strada. 

Pertanto, analizziamo quali sono le novità. Prima di tutto, si è pensato al fattore velocità. Il limite, infatti, scende dai 25 Km/h ai 20 Km/h e 6 Km/h nelle aree pedonali. Perché questo cambiamento? Ultimamente, la circolazione dei monopattini elettrici stava diventando un pericolo non solo per i conducenti, ma anche per i pedoni, in quanto si utilizzavano alla stregua degli scooter (tanto per fare un esempio), quindi, troppo veloci e senza dispositivi di protezione.

Inoltre, così come si legge sul sito tgcom24.mediaset.it:

“I monopattini inoltre non possono circolare (salvo la conduzione a mano) o essere parcheggiati sui marciapiedi se non in aree individuate dai Comuni, mentre resta la possibilità di sosta negli stalli per biciclette e ciclomotori”.

Inoltre, sono previsti anche alcuni obblighi che i conducenti dei monopattini elettrici devono provvedere a rispettare. A partire dal mese di luglio del 2022, bisognerà possedere frecce e indicatori di freno su entrambe le ruote del monopattino.

Inoltre, il proprio mezzo dovrà essere provvisto di un segnalatore acustico e di un regolatore di velocità.

Per circolare durante le ore notturne, è obbligatorio possedere un giubbino catarifrangente e bisognerà accendere la luce di posizione. Infine, così come si legge sul sito ilfattoquotidiano.it:

“L’assicurazione sarà obbligatoria solo per i mezzi a noleggio”.

Ovviamente, sono previste sanzioni molto pesanti per tutti coloro che circolano con un monopattino elettrico “modificato”: il mezzo sarà immediatamente sequestrato.

Per quanto riguarda l’utilizzo del casco alla guida del monopattino elettrico, continuerà a non essere obbligatorio. 

Foglio rosa: validità estesa a un anno!

Se fino a pochi giorni fa la durata del foglio rosa era di sei mesi, adesso, con il nuovo codice della strada è stata estesa a dodici mesi. Ma le novità per chi si accinge a conseguire la patente di guida non finiscono qui. In caso di bocciatura all’esame di guida per il conseguimento della Patente B, la prova può essere ripetuta fino a tre volte. Inoltre, così come si legge sul sito ilfattoquotidiano.it:

“[…] per chi si esercita senza istruttore al proprio fianco è prevista una multa da 430 a 1.731 euro e il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi”.

Non è tutto; per i soggetti neopatentati è possibile guidare automobili di grande cilindrata, cosa che prima non era possibile durante il primo anno di conseguimento della Patente di guida. Tuttavia, è bene specificare che ciò è possibile solo se in viaggio insieme ad un soggetto che abbia la patente da almeno dieci anni e che non abbia più di sessantacinque anni di età.

Nuovo codice della strada: multe e sanzioni inasprite. Ecco in quali casi!

Un altro posto di rilievo riguarda l’inasprimento di multe e sanzioni per chi trasgredisce alcune regole in determinate circostanze. Innanzitutto, il primo punto che è bene chiarire riguarda l’utilizzo alla guida di telefoni cellulari o di qualsiasi altro dispositivo mobile e computer.

Si tratta, in tutti i casi, di strumenti che distraggono dalla guida il conducente, oltre che permettono l’allontanamento delle mani dallo sterzo e, purtroppo, sono causa di incidenti molto gravi. Per chi utilizza questi dispositivi alla guida sono previste multe molto salate che vanno dai 165 euro fino ai 660 euro. Inoltre, così come si legge sul sito mit.gov.it:

“Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi se la stessa persona commette un'ulteriore violazione nel corso di un biennio”.

Ma la parentesi delle sanzioni non termina qui. Uno dei problemi che attanaglia piccoli e grandi centri riguarda i parcheggi cosiddetti selvaggi e senza regole che, spesso, sono causa di problemi delle circolazione. Ma tra i tanti parcheggi selvaggi ci sono anche quelli indebiti nelle aree riservate alla sosta per i disabili.

Ebbene, da ora in poi, chi parcheggia su queste aree riservate non avendone diritto sarà pesantemente multato e le sanzioni ammonteranno dai 168 euro a 672 euro. Ma non sono previste solo sanzioni economiche. A risentirne saranno anche i punti dalla patente, dai due previsti oggi passeranno a ben sei.

Per quanto riguarda, invece, i veicoli che trasportano persone con disabilità, a partire dal prossimo 1° gennaio del 2022, potranno parcheggiare gratuitamente nei parcheggi a pagamento, se i posti riservati a loro dovessero essere già occupati da altri veicoli.

Le multe scatteranno anche per tutti coloro che occuperanno, senza averne diritto, i parcheggi rosa riservati alle donne in gravidanza e ai genitori di bimbi fino a due anni di età.

Sono previste anche sanzioni per chi getta dal finestrino della propria auto rifiuti di qualsiasi tipo. Si tratta di una trasgressione molto grave che non rispetta né l’ambiente né gli altri utenti della strada. In questo caso, le multe previste raddoppiano sia chi getta rifiuti dalle auto in sosta sia per quelle in movimento. Le sanzioni vanno da 216 euro a 866 euro. Invece, per chi getta oggetti di qualsiasi natura dalle auto in movimento vanno da 52 euro a 204 euro.

Nuove regole per le due ruote, sosta automobile elettriche e altro ancora!

Come abbiamo detto le novità che riguardano il nuovo codice della strada sono tante. Iniziamo dalle automobili elettriche, un’altra novità che pian piano si sta diffondendo sulle nostre strade. Come ben si sa, questi nuovi mezzi di trasporto hanno bisogno di ricaricarsi presso apposite colonnine.

Ebbene, la nuova norma inserita all’interno del Codice della strada riguarda proprio la sosta delle automobili elettriche nelle aree predisposte alla ricarica del veicolo: i veicoli non potranno sostare più del tempo utile del rifornimento. A tal proposito, sul sito tg24.sky.it, leggiamo:

“Il tempo di ricarica è calcolato in un’ora: allo scadere dei 60 minuti l’auto dove essere spostata. Il divieto non vale tra le 23 e le 7 del mattino”.

Spostiamoci ai veicoli a due ruote. Si tratta di una regola molto vecchia: per viaggiare in moto è obbligatorio l’utilizzo del casco, sia per il conducente che per il passeggero. Dove sta la novità? Da ora in poi il conducente sarà multato se il passeggero non indossa il casco, anche se si tratta di un maggiorenne

Non bisogna dimenticarsi dei pedoni: infatti, all’interno del nuovo codice della strada è inserita anche una novità sull’attraversamento delle strisce pedonali. Tutti i pedoni hanno la precedenza, anche quelli che ancora stanno aspettando sul marciapiede oppure sul ciglio della strada. Invece, prima avevano la precedenza soltanto i pedoni che erano in fase di attraversamento della strada e, ovviamente, chi stava già attraversando.

Infine, un’altra novità riguarda gli enti locali, i quali dovranno pubblicare entro il 30 giugno una relazione annuale sugli incassi delle multe e sulla modalità di utilizzo di quel denaro.