Le tecnologie vanno avanti, la società cambia e ci ritroviamo di anno in anno immersi in un ambiente relativamente differente dai precedenti. Tra le modifiche attuate dall’ultimo Governo adesso si aggiungono anche quelle inerenti al codice della strada.

Un nuovo codice stradale è appena entrato in vigore, eppure non è del tutto chiaro cosa cambierà sostanzialmente per pedoni e per conducenti. Le novità sono tante perché si è intervenuto su più fronti, senza lasciare nulla al caso.

Per quanto riguarda le sanzioni, alcune multe si faranno più salate e sono stati regolarizzati anche monopattini elettrici e quel che riguarda il campo della tecnologia: dall’utilizzo dello smartphone alla guida, oggi le sanzioni sono state aggiornate anche a pc portatili e tablet. 

E’ un argomento tanto chiacchierato ma poco trattato nello specifico, eppure piuttosto importante da conoscere perché riguarda veramente tutti, ma allora vediamo nello specifico passo passo quali saranno le modifiche inserite nel nuovo codice stradale, sia per quanto riguarda le regolamentazioni che per quanto riguarda le sanzioni in cui si potrà incappare. 

Il codice della strada

In Italia con il Codice della strada indichiamo un insieme di norme sotto forma di codice volte a regolarizzare la circolazione stradale per persone o cose, veicoli, pedoni o animali.

Dal punto di vista del diritto prevede quindi un primo Decreto Legislativo del 30 aprile 1992 con 245 articoli. Più la società accelera più il codice della strada è costretto a stare al passo con i tempi, inserendo modifiche sia per quanto riguarda le norme che le sanzioni. 

Negli ultimi anni, per esempio, si sono inasprite sempre di più le sanzioni in merito all’utilizzo dello smartphone durante la guida. Si continua quindi ad aggiungere materiale in base ai cambiamenti degli assetti societari. 

Anche oggi con le nuove disposizioni ci saranno tante novità. Se qualche anno fa il monopattino elettrico sembrava una novità di nicchia, in pochissimo tempo le cose si sono evolute con un grande boom: adesso la quantità di monopattini in circolazione ha fatto sì che si pensasse ad una regolamentazione ufficiale che inserisse questo nuovo veicolo tra tutti quelli già presenti sulla strada. 

Ma vediamo nello specifico passo per passo cosa cambierà da oggi, quali saranno le novità più importanti che ci devono mettere in allerta per non incappare in sanzioni amministrative e problemi con la legge. 

Il nuovo codice della strada, le novità del nuovo decreto infrastrutture

Come abbiamo accennato fino ad ora il nuovo Decreto Infrastrutture include un sostanzioso aggiornamento del codice della strada, che entra in vigore dal 10 novembre. Da adesso quindi sono davvero tante le novità da conoscere.

Innanzitutto, per esempio, oltre i device come smartphone sarà anche vietato usare tablet e pc. La norma, in generale, adesso indica ‘apparecchi telefonici’, questo significa che si comprende anche notebook, computer portatili e analoghi, senza alcuna esclusione. 

La norma è stata resa necessaria dal fatto che ormai non è più solamente lo Smartphone il sintomo di distrazione alla guida: con la varietà infinita di dispositivi i guidatori tentavano di evitare la sanzione sottolineando che non si trattasse di smartphone. A questo punto è stato necessario regolamentare qualsiasi tipologia di dispositivo elettronico che ha le funzionalità simili a quelle di un telefono cellulare moderno. 

Ancora più nello specifico, infatti, come spiega anche Ilfattoquotidiano.it, la norma recita così: “Dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”.

A seguire, aumentano le sanzioni per chi parcheggia nelle aree di sosta dedicate ai disabili, senza essere in possesso dell’invalidità: non solo aumenta la cifra per quanto riguarda la multa ma anche la decurtazione dei punti dalla patente.

Dall’altra parte novità per le persone portatrici di disabilità: ci sono delle agevolazioni per quanto riguarda i parcheggi, le strisce blu per esempio, diventeranno gratuite per coloro muniti di invalidità, ma solo nel caso si ritrovassero in zone in cui le strisce gialle sono state già occupate o magari completamente assenti. 

Per quanto riguarda i parcheggi rosa diventeranno riservati non solo alle donne in gravidanza ma anche ai genitori con figli fino a due anni. Novità anche per le soste riservate alla ricarica delle automobili elettriche.

In questo caso la modifica consiste nel fatto che la sosta sarà accettata solo nell’arco di tempo necessario al rifornimento. In sostanza, trascorsa un’ora diventerà vietato sostare ancora. C’è inoltre da specificare, però, che il divieto non varrà nelle ore tra le 23 e le 7. 

Per quanto riguarda i monopattini, invece, diventano obbligatorie le frecce, gli stop e i freni su entrambe le ruote, sono ormai diventati a tutti gli effetti un ottimo sostituto degli altri mezzi a due ruote perché non ancora legati ad un’assicurazione obbligatoria.

Per coloro che hanno acquistato un monopattino tempo fa avranno tempo fino al 1° gennaio del 2024 per adeguarsi alle nuove norme. Insomma, la legge è stata fatta ma ci sarà anche il tempo per rimediare. Per quanto riguarda invece i nuovi monopattini potranno essere venduti solamente se adeguati ai nuovi parametri.

Quindi, come si può notare, la maggior parte delle novità consiste in un aggiornamento delle norme per quanto riguarda le nuove abitudini degli ultimi anni: monopattini, dispositivi elettronici di vario genere e automobili elettroniche.  Ma adesso vediamo nel dettaglio punto per punto per fare un breve riassunto su ciò che sarà necessario conoscere per non farsi trovare impreparati. 

Prima di andare nello specifico vi consiglio di guardare questo video caricato su Youtube dal canale Automobile.it, Codice della strada 2021: Cosa è cambiato? Tutte le novità, che riassume brevemente tutti i punti salienti in merito alle novità di questo nuovo codice della strada per il 2021.

Come viene spiegato sono tante le innovazioni ma anche tante le decisioni rimandate ad una prossima modifica del decreto. L’urgenza era in merito alla regolamentazione delle novità come monopattini o vari device elettronici che potrebbero essere utilizzati durante la guida. 

Nuovo codice della strada per i monopattini 

Come riporta il CorrieredellaSera.it e il Giornaledibrescia.it le norme per i monopattini cambiano. Le generalità le abbiamo accennate nel paragrafo precedente ma per quanto riguarda i dettagli innanzitutto si parla di una conduzione riservata ai maggiori di 14 anni, questo anche perché il monopattino va per strada, motivo per il quale viene richiesta una determinata maturità. Fino ai 18 anni c’è l’obbligo di indossare il casco, sempre per lo stesso discorso. 

Potranno circolare su strade urbane che hanno un limite massimo di 50 km/h, ma anche nelle aree pedonali e su piste ciclabili. La velocità massima consentita è di 20km/h, non è quindi paragonabile ad un motorino cinquanta, nonostante l’idea di molti ragazzi sia quella. Se da una parte si abbassa il limite di velocità su strada, dall’altra rimane a 6km orari sulle zone pedonali. 

Altra importantissima novità è il fatto che a differenza di quanto si può notare uscendo di casa, il monopattino non può essere utilizzato su marciapiedi. Tutto ciò è stato pensato dal Governo per limitare nel miglior modo possibile la possibilità di incidenti stradali. 

Per quanto riguarda l’assicurazione, quest’ultima sarà necessaria nel caso si parlasse di noleggio. Sono tante le città italiane che per intraprendere un’iniziativa più green hanno cercato di inserire nei vari quartieri dei monopattini a disposizione di tutti.

Le sanzioni per l’utilizzo di monopattini non a norma o che superano la velocità massima andrà dai 100 fino ai 400 euro massimi. 

Il nuovo codice della strada, casco, parcheggi e smartphone alla guida

Sui parcheggi abbiamo parlato abbondantemente nel paragrafo precedente, ma quali sono le sanzioni che si rischiano? Da oggi le sanzioni andranno da 168 a 672 euro per coloro che parcheggeranno in zone riservate ai disabili senza avere l’invalidità. Prima il pagamento oscillava da 84 a 335 euro. I punti sulla patente, invece, diventeranno da 2 a 6.

Viene introdotta la responsabilità del conducente per il mancato utilizzo del casco da parte di chi viene trasportato indipendentemente dall'età. Che significa? Che la multa andrà direttamente al conducente, anche nel caso il passeggero fosse maggiorenne: anche questa una strategia studiata per evitare che il conducente si esenti dalle responsabilità. 

Codice della strada, le novità anche sul foglio rosa!

Novità anche per coloro che si appresteranno a prendere la patente. In questo caso le novità sembrano essere abbastanza positive: per esempio il foglio rosa avrà una durata più lunga, verrà estesa ad un anno rispetto ai 6 mesi. 

Dall’altra parte anche l’esame della patente potrà essere ripetuto tre volte. Per chi invece deciderà di fare pratica con foglio rosa ma senza un istruttore al proprio fianco è prevista una multa che può variare tra i 1731 euro, come somma massina e i 430 euro la minima. 

Il governo vuole incentivare i giovani a prendere la patente motivo per il quale verranno proposti fino a mille euro per il conseguimento di quest’ultima, ma solo per coloro che ricevono il reddito di cittadinanza o agevolazioni specifiche per condizioni di povertà.  

Attenzione poi a chi attraversa la strada! Ci saranno multe salate anche per coloro che passeranno avanti senza dare precedenza ai pedoni in procinto di camminare sulle strisce pedonali!

Insomma, le novità sono tante, le abbiamo più o meno riassunte tutte, sicuramente le più importanti per il cittadino.

In sintesi non è cambiato molto rispetto alla situazione che stiamo vivendo in quest’ultimo anno, ciò che è stato modificato è il fatto che fino ad oggi, per esempio, i monopattini non venivano ancora trattati come dei veicoli a tutti gli effetti: una volta essersi resi conto della pericolosità di questi ultimi si è fatta la scelta di agire per limitare il più possibile incidenti altrimenti difficili da evitare.