Come funziona il Decreto Legislativo? In questo articolo potrai arrivare a rispondere a questa domanda ma anche a molti altri quesiti, come: quando si usa, quali sono le fasi del procedimento di approvazione, quando viene emanato e quando perde efficacia.

Approfondiremo il suo iter di approvazione, andando a mostrare tutto ciò che riguarda la legge delega, la quale viene emanata dal Parlamento e deve presentare i dettami e i criteri generali che il Governo deve seguire nell'emanazione del Decreto Legislativo.

Inoltre, parleremo di che cosa dice l'articolo 76 della Costituzione Italiana, che cosa deve contenere nello specifico una legge delega, come viene approvata e che cos'è l'eccesso di delega.

Qua sotto potrete prendere visione di un breve video, il quale è stato realizzato ed è stato pubblicato all'interno del canale YouTube di "Diritto Facile", nel quale viene spiegato, in una maniera estremamente chiara, precisa e semplice da capire, tutto quello che riguarda quali sono le differenze che intercorrono tra il decreto legge ed il decreto legislativo e come capire questa distinzione.

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Chi ha la funzione legislativa?

Partendo da una visione generale dell'argomento, inziamo con l'andare a parlare di quali sono i poteri che esercita lo Stato Italiano ed, in particolare, a quali soggetti questi appartengono. In particolare, i poteri dello Stato sono:

  • Il potere legislativo;
  • Il potere esecutivo;
  • Il potere giudiziario.

In questo articolo ci addentreremo all'interno del primo potere tra quelli appena elencati, ovvero il potere legislativo, il quale rappresenta il potere di fare le leggi.

In Italia, in particolare, la funzione legislativa è affidata e spetta al Parlamento, il quale è composto dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica.

Qual è la funzione legislativa del Governo?

Dopo aver appurato che è il Parlamento il soggetto al quale spetta il potere legislativo, dobbiamo però andare a parlare dell'eccezione alla regola, ossia la possibilità che questa funzione venga affidato, in alcuni casi, al Governo, anziché alle due Camere.

In particolare, la funzione legislativa viene delegata dal Parlamento e trasferita al Governo, nel caso in cui quest'ultimo debba provvedere all'emanazione di uno di questi due atti, i quali hanno la stessa forza di una legge ordinaria, ossia:

Che cos'è un Decreto Legislativo?

All'interno di questa breve guida ci andremo ad occupare, con maggiore attenzione, di tutto quello che concerne la seconda tipologia di atto avente forza di legge, ossia del Decreto Legislativo.

Andiamo perciò a dare una breve definizione di che cos'è questa particolare tipologia di atto.

Nello specifico, quest'ultimo rappresenta un atto normativo che viene adottato dal Governo, il quale detiene il potere esecutivo, ma al quale viene affidata in questo caso la funzione legislativa, tramite un'apposita delega del Parlamento, per disciplinare delle materie complesse o specifiche.

Quando e perché si ricorre ad un Decreto Legislativo?

Per approfondire ciò di cui abbiamo dato un breve accenno nel corso del precedente paragrafo, passiamo ora a dire quali sono i casi e, dunque, quando e perché si ricorre a questa particolare tipologia di atto avente forza di legge.

Abbiamo visto che, in particolare, il Governo emana un Decreto Legislativo per disciplinare delle materie che risultano estremamente complesse o specifiche.

Inoltre, possiamo aggiungere che, il Parlamento delega il Governo e gli chiede di emanare un provvedimento quando il primo non è in grado di effettuare tale procedura oppure farebbe perdere ed impiegherebbe troppo tempo nell'eseguirla.

Che forza ha un Decreto Legislativo?

Abbiamo visto quali sono le motivazioni per le quali viene emanata questa particolare tipologia di atto normativo, ma non sappiamo qual è la forza che viene affidata dalla legge a quest'ultimo, all'interno dell'ordinamento giuridico italiano.

Nello specifico, la Costituzione Italiana prevede che il Decreto Legislativo è "un atto avente forza di legge", ossia che presenta la stessa forza a livello normativo di una normale legge di tipo ordinario.

Questa forza di cui dispone comporta che tale atto normativo, come tutte le altre leggi, abbia la stessa:

  • Capacità di innovare l'ordinamento giuridico con il suo contenuto;
  • Resistenza all'abrogazione delle fonti subordinate.

Quando il Parlamento delega il Governo ad emanare un Decreto Legislativo?

Abbiamo già parlato della questione che riguarda quale sia il soggetto che ha il potere di emanare questo particolare atto normativo avente forza di legge, ma, nel dettaglio, quando il Parlamento procede con la delega verso il Governo per l'emanazione di quest'ultimo?

Nello specifico, questo passaggio avviene mediante l'emanazione di una legge delega da parte del Parlamento, la quale deve indicare, in linea generale:

  • Il contenuto;
  • I limiti;
  • I tempi previsti per l'emanazione.

Presto atto di questa legge, il Governo, nella scrittura e nell'emanazione del decreto dovrà tenere conto di questi dettami ed ha il dovere di rispettarli.

Quali sono le fasi del procedimento di emanazione del Decreto Legislativo?

Arrivati ora alla parte pratica di questo argomento, andiamo a mostrare quali sono le varie fasi che vengono messi in atto per procedere con l'emanazione e con l'entrata in vigore di questo particolare atto avente forza di legge.

In particolare, il decreto legislativo si compone di 2 macro-fasi:

  • La prima, che viene effettuata dal Parlamento, attraverso l'emanazione della legge delega, la quale deve rispettare determinati parametri e criteri, che vengono stabiliti dalla legge e che vedremo più in avanti nel corso di questo articolo;
  • La seconda, che viene effettuata dal Governo, il quale recepisce i dettami che gli vengono forniti dal Parlamento e che provvede all'esecuzione dell'atto normativo delegato, nelle modalità che sono previste all'interno della legge delega.

Approfondendo ciò che riguarda la seconda fase, ossia quella che riguarda il Governo, passiamo a delineare ulteriori 3 fasi che contribuiscono all'entrata in vigore del Decreto Legislativo, ossia:

  • La fase della promulgazione, che viene effettuata attraverso l'emanazione di un decreto che viene sottoscritto dal Presidente della Repubblica;

Cosa sono le deleghe legislative e quale contenuto devono avere? Cosa dice l'articolo 76 della Costituzione Italiana?

La legge delega che viene emanata dal Parlamento, di cui abbiamo parlato nel corso dei precedenti paragrafi, consente di trasferire dal Parlamento al Governo la funzione legislativa.

Ma questo avviene solamente se quest'ultimo rispetta le indicazioni che gli vengono fornite dal primo, così come viene dettato e disciplinato dall'art. 76 della Costituzione Italiana:

  • Il Parlamento procede alla definizione di principi e criteri generali all'interno della legge delega, ai quali il Governo deve uniformarsi nell'emanazione dell'atto avente forza di legge;
  • Il Parlamento indicato all'interno della legge delega un tempo limitato, entro il quale quest'ultima debba essere esercitata;
  • Il Parlamento specifica degli oggetti all'interno della legge delega.

Come viene approvata una legge delega?

Il procedimento di approvazione della legge delega è quello indicato all'interno dell'art. 73 della Costituzione Italiana, il quale prevede che siano le due Camere ad approvare la legge, nelle stesse modalità con la quale avviene l'iter di quelle ordinarie.

Inoltre bisogna aggiungere che la durata massima di una legge delega può essere fino a 2 anni.

Che cos'è l'eccesso di delega?

Come abbiamo visto, la prima parte dell'approvazione di un Decreto Legislativo consiste nell'emanazione di una legge delega da parte del Parlamento, il quale deve fornire i dettami, che il Governo deve seguire e che sono indicati e disciplinati all'interno dell'art. 76 della Costituzione Italiana.

In alcuni casi, però, può configurarsi un eccesso di delega, quando non viene rispettata la definizione dei parametri e dei criteri che sono indicati e forniti dall'art. 76 della Costituzione.

Che differenza c'è tra legge delega e Decreto Legislativo?

In particolare, la questione principale che differenzia la legge delega dal Decreto Legislativo è il momento nel quale interviene il Parlamento all'interno del procedimento di emanazione dell'atto normativo.

In sostanza, infatti, nel primo caso le due Camere devono approvare un testo già scritto, mentre nel secondo caso, invece, queste danno inizio al procedimento con l'approvazione della legge delega e poi "passano la palla" al Governo, senza più intervenire.

Come diventa legge e quando viene emanato un Decreto Legislativo?

Abbiamo visto nel corso dei precedenti paragrafi che, per l'entrata in vigore di questo atto avente forza di legge, c'è bisogno della deliberazione del CdM, della promulgazione del PdR e della pubblicazione all'interno della GU.

Ma, in particolare, quando viene emanato e quanto tempo occorre affinché un Decreto Legislativo diventi legge?

Ebbene, dopo che il testo sia stato emanato dal Consiglio dei Ministri, promulgato dal Presidente della Repubblica e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, quest'ultimo entrerà in vigore dopo che sono passati 15 giorni dalla pubblicazione in GU.

Dopo che il Decreto Legislativo è entrato in vigore, perché pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica per 15 giorni, quest'ultimo produrrà i suoi effetti da subito, a patto, però, che venga convertito in legge dalle due Camere entro il termine di tempo pari a 60 giorni.