Dazn sempre più sulla graticola. Dazn emittente che ha i diritti sulla serie A di calcio è sempre più nell'occhio del ciclone. Anche in questo fine settimana in cui il calcio di serie A è in pausa si continua a parlare di diritti tv e streaming legati alla trasmissione del calcio di serie A. Mai come quest'anno il tema diritti tv è caldo dopo la decisione della Lega Calcio di non dare più i diritti di serie A per la trasmissione delle partite a Sky.

E' stata scelta Dazn con la sua proposta di calcio in streaming. Una situazione che sta creando numerosi problemi in primis ai consumatori che non riescono a vedere regolarmente le partite.

Blocchi nella connessione, ritardi di trasmissione, streaming che non procede in maniera fluida e nemmeno una qualità delle immagini di alta qualità. La pazienza nei confronti di Dazn sta per terminare. Intanto Sky rilancia. Vediamo il punto della situazione sul tema dei diritti tv.

Diritti TV calcio serie A: il richiamo del presidente della Lega Serie A Dal Pino

Ci sono nubi nere all'orizzonte per Dazn. Nei giorni scorsi il presidente della Lega Calcio serie A Paolo Dal Pino non ha fatto giri di parole. Traspare evidente insoddisfazione per il servizio che di fatto non sta garantendo Dazn con molti abbonati che non riescono a vedere regolarmente le gare per le quali stanno pagando.

Dal Pino ha osservato che con Dazn saranno intransigenti. Hanno vinto i diritti, ha osservato in sintesi, e di conseguenza devono garantire il servizio. Le partite di serie A devono essere trasmesse senza problematiche e basta.

Se non è un ultimatum poco ci manca e la giornata del fine settimana del 15-17 ottobre sarà decisiva in questo senso. Se Dazn non riuscirà a garantire il servizio completo, la sua posizione potrebbe aggravarsi ulteriormente.

Diritti TV calcio serie A: Agcom scrive una dura lettera contro Dazn

Se fino a questo punto il presidente della Lega Serie A ha sottolineato che Dazn deve garantire il servizio, c'è da registrare anche la presa di posizione dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) che ha avviato un procedimento d'urgenza nei confronti di Dazn. Il tema è noto ovviamente. E' legato ad un servizio streaming non all'altezza della situazione.

Agcom sottolinea che a tutela dei tanti consumatori che non riescono a vedere in maniera regolare le partite è stato avviato da parte dell'autorità un provvedimento d'urgenza nei confronti di Dazn.

Agcom sottolinea che sono giunte segnalazione da più parti e da numerose associazioni di consumatori che evidenziano enormi problematiche nella fornitura del servizio.

E si invita Dazn ad effettuare un intervento con carattere di urgenza a tutela dei consumatori. In particolare Agcom sottolinea che ad oggi Dazn ha effettuato iniziative volontarie al momento insufficienti. 

Diritti TV calcio serie A: Agcom contro Dazn: occorre prevenire i malfunzionamenti della piatttaforma

Agcom evidenzia in modo particolare che occorre evitare che ci siano i noti malfunzionamenti alla piattaforma. Occorre risolvere questa situazione e garantire un servizio in diretta sulle partite di serie A che vengono pagate.

E occorre attivare un servizio clienti all'altezza e che consenta di arrivare a parlare con una persona fisica.

A gamba tesa su Dazn quindi l'intervento di Agcom che sottolinea ancora come la trasmissione deve avvenire in maniera soddisfacente senza interruzioni e con qualità visto che Dazn è titolare in esclusiva di sette gare a giornata del campionato di serie A e insieme a Sky detiene i diritti di coesclusiva delle altre tre partite per ogni giornata di campionato.

Diritti TV calcio serie A: Agcom dà 30 giorni di  tempo a Dazn per adeguarsi

AgCom ha dato sostanzialmente un mese di tempo a Dazn per risolvere la situazione.

Agcom ordina a Dazn di comunicare le decisioni prese e le soluzioni messe in campo per risolvere i problemi che sono stati citati in precedenza. 30 giorni di tempo per elaborare una relazione.

Anche se la sensazione lampante e diffusa è che la prima giornata dopo la sosta di campionato per le gare delle Nazionali di questo fine settimana potrebbe essere decisiva.

Un altro flop di Dazn, un Dazn down, un altro crollo della rete e delle connessioni durante le partite potrebbe essere fatale per l'azienda streaming che ha acquisito i diritti del calcio per i prossimi 3 anni in Italia.

Un'esperienza quella dello streaming nata con tante difficoltà e proseguita nella stessa maniera.

Diritti TV calcio serie A: Agcom invita Dazn a quantificare i danni e pagare indennizzi agli spettatori

Non è tutto. Perchè Agcom ha anche avviato una procedura volta ad avere come obiettivo quello di ridefinire i parametri qualitativi della trasmissione su Dazn. E invita ad alzare il livello qualitativo.

Altro invito è quello di effettuare rimborsi e prevedere indennizzi per le persone che hanno subito danni e non hanno potuto seguire per intero il campionato. Per chi non ha potuto vedere le partite, in altre parole. 

Diritti TV calcio serie A: Dazn verificata anche sui dati d'ascolto pubblicati

Accanto a questa forma di tutela del consumatore, l'Autorità Agcom ha deciso di avviare anche un procedimento per verificare come Dazn misura i dati degli ascolti delle partite di campionato.

Aspetto che, come si sa, è molto importante in ottica di visibilità e di promozione del prodotto calcio. Sugli indici di ascolto e la correttezza dei numeri pubblicati come si sa si gioca una partita molto importante tra ricavi e introiti.

Diritti TV calcio serie A: la replica di Dazn: in campo iniziative per migliorare le trasmissioni

A tutte queste rilevazioni che Agcom effettua, Dazn tenta di uscire dall'angolo nel quale le problematiche di trasmissione della serie A l'hanno messa.

Dazn afferma che sono state avviate in queste settimane tante iniziative: sono state messe in campo iniziative volte a migliorare la qualità del servizio e della trasmissione degli eventi sportivi.

Dazn in particolare afferma di desiderare di mettersi al tavolo con l'Autorità Garante per le Comunicazioni per migliorare il servizio nel breve periodo. Fino a questo momento la nota ufficiale di Dazn. Chiaro che il vero banco di prova arriverà nel prossimo fine settimana.

Se caleranno tendenti allo zero le problematiche di visione allora l'esperienza esclusiva del calcio di serie A su Dazn proseguirà. In caso contrario saranno molte le nubi nere che andranno sull'emittente streaming anche con la politica, che fino a questo punto è rimasta silente, che potrebbe intervenire. 

Diritti TV calcio serie A: Sky alla finestra e rilancia

Intanto in tutta questa situazione c'è una realtà come come noto non resta in disparte ma manifesta il proprio interesse. E si tratta di Sky. La piattaforma satellitare che negli anni scorsi ha sempre trasmesso la serie A è alla finestra. Se venisse chiamata in causa non si tirerebbe certo indietro.

D'altra parte è notizia di qualche mese fa che dopo l'assegnazione dei diritti a Dazn, Sky ha offerto 500 milioni di euro a Dazn stessa per riacquisirli. Dazn come noto ha rifiutato.

Ora però di fronte ad un servizio insufficiente da parte di Dazn l'aria sembra essere molto cambiata. In attesa di capire se ci sono margini per avere di nuovo i diritti della serie A.

Intanto Sky ha deciso di scrivere alla Lega serie A. E di rilanciare.

Diritti TV calcio serie A: Sky scrive alla Lega calcio serie A

Sky quest'anno non solo non può trasmettere al momento sette gare di serie A su 10 per ogni turno in diretta ma non ha nemmeno i diritti sugli highlights delle gare che non trasmette.

Li può trasmettere solo delle “sue” tre gare. Ovviamente questo tema non è andato giù a Sky. Sky non ha mai accettato il fatto che la Lega non abbia voluto mettere a bando i diritti per gli highlights a pagamento.

Ora fiutando che il vento sta un po' cambiando, Sky avrebbe avanzato alla Lega serie A una proposta per avere i diritti di trasmettere le fasi più importanti anche delle altre sette gare.

Sky non ritiene giusto che le immagini salienti in modalità pay siano state vendute solo agli operatori televisivi delle tv in chiaro e non a pagamento. Con la sola Dazn che ha diritti su dirette e differite a pagamento che può trasmettere gli highlights.

Diritti tv calcio serie A: Sky: non si può limitare il numero degli spettatori

Per Sky questa situazione rappresenta una forte limitazione delle persone che possono vedere il campionato di serie A. E chiede alla Lega di prendere in considerazione di vendere anche agli operatori pay come Sky i diritti televisivi.

Per Sky questo potrebbe essere un primo passaggio in attesa di capire se potranno maturare anche le condizioni al fine di avere di nuovo tutta la serie A e anche in diretta.

Dall'assemblea di Lega dello scorso 7 ottobre non è ancora trapelato nulla in merito anche se probabilmente se ne discuterà di nuovo prossimamente.

Va ricordato che esiste già un accordo tra Dazn e Sky con la serie A che viene trasmessa anche su satellite nei locali pubblici, nei ristoranti, negli hotel e nelle strutture ricettive. 

Diritti TV calcio serie A: sempre attiva la petizione promossa da Adiconsum

Agcom (Autorità Garante per le comunicazioni) ha messo come incipit al suo intervento il forte disagio segnalato da diverse associazioni di consumatori.

E' di tutta evidenza come Adiconsum sia in prima fila in questa situazione avendo avviato anche una petizione sul tema. Adiconsum, associazione dei consumatori, ha promosso una petizione online che è già arrivata a raccogliere oltre 4.600 firme.

Partendo dal fatto che sono migliaia le proteste degli abbonati si chiede un cambiamento a questa situazione. Dazn ha fatto infatti un accordo con Sky in base al quale la visione per bar, pub, ristoranti e locali pubblici in generale, avviene anche sulla piattaforma satellitare.

La petizione di Adiconsum mira ad estendere la visione di tutte le partite di calcio di serie A anche ai singoli consumatori attraverso la piattaforma satellitare che già è in uso per le trasmissioni nei bar, nei ristoranti e e nei pub.

Non resta che attendere ora gli sviluppi e la prossima giornata di campionato nel prossimo fine settimana.