Il 25 settembre si va alle urne per le elezioni politiche 2022. Molti potrebbero avere dei dubbi su quali documenti è necessario avere per votare, e che bisogna portare con sé al seggio elettorale. 

Ecco quali sono i documenti necessari e cosa fare nel caso il proprio documento di riconoscimento sia scaduto, smarrito oppure sia stato rubato.

I requisiti per poter votare alle elezioni politiche

Per poter votare bisogna possedere precisi requisiti in merito all'età anagrafica, in base alla tipologia di elezioni per i quali si è chiamati alle urne. Infatti, per le elezioni che riguardano la Camera dei Deputati, gli elettori devono avere un'età anagrafica di diciotto anni. Mentre, per le elezioni che riguardano il Senato, gli elettori devono avere un'età anagrafica minima di venticinque anni.

Oltre al requisito dell'età, gli elettori devono anche possedere la cittadinanza italiana e dunque dimostrare il possesso di questi due requisiti necessari per essere ammessi alla votazione attraverso una tra le seguenti modalità:

  • mediante la presentazione di un proprio documento d'identità;
  • qualora, invece, l'elettore non possa identificarsi attraverso un proprio documento di riconoscimento valido, allora costui potrà avere accesso alla votazione mediante l'attestazione di uno dei membri della sezione elettorale nella quale vota, purché quest'ultimo conosca il soggetto votante;
  • se, invece, l'elettore non è in grado di fornire un proprio documento e qualora non possa essere riconosciuto mediante l'attestazione di un membro dell'ufficio elettorale, allora l'identità di questo soggetto potrà essere attestata da un altro elettore che vota all'interno dello stesso Comune.

Per l'identificazione e per andare a votare bisogna necessariamente presentare un documento d'identità che risulti munito di una propria fotografia e che venga rilasciato da un'amministrazione pubblica.

A questo proposito, ecco quali sono i documenti validi per l'identificazione degli elettori:

  • la carta d'identità oppure un altro documento di identificazione, anche se risultano essere scaduti;
  • una tessera valida rilasciata dall'U.N.U.C.I. (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia), basta che risulti essere munita di una propria fotografia e che venga convalidato da un Comando militare;
  • una tessera valida per il riconoscimento che viene rilasciata da un ordine professionale, munita di una propria fotografia.

Quali sono i documenti necessari per votare

Oltre a quanto viene disposto all'interno del secondo comma, dell'art. 57 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 30 marzo 1957, in merito a quali sono i documenti validi per votare, le regole vengono definite dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali.

Quest'ultimo, infatti, ha pubblicato le "Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione", le quali prevedono che l'elettore debba presentarsi alla votazione munito di:

  • tessera elettorale, in modo da certificare la propria regolare iscrizione presso le liste elettorali del proprio Comune di residenza;
  • un documento di riconoscimento che sia valido per l'identificazione dell'elettore e, dunque, per avere il diritto di accedere alla votazione.

La tessera elettorale

La tessera elettorale è un documento indispensabile, il quale deve essere necessariamente presentato presso il proprio seggio, nel momento in cui ci si appresta a votare, insieme ad un documento di riconoscimento valido.

La tessera elettorale è gratuita, viene rilasciata dall'Ufficio Elettorale del Comune di Residenza ed è valida per diciotto votazioni. Viene spedita presso il luogo di domicilio del cittadino, quando costui ha compiuto il diciottesimo anno di età oppure quando ha spostato la propria residenza all'interno di un nuovo Comune.

All'interno sono contenuti:

  • i dati anagrafici relativi al soggetto elettore;
  • il luogo di residenza;
  • il numero identificativo dell'elettore;
  • la sezione elettorale;
  • la sede presso la quale l'elettore dovrà votare;
  • la circoscrizione o distretto elettorale di appartenenza;
  • i diciotto spazi, disponibili sia per le elezioni amministrative e politiche che per i referendum, all'interno dei quali sarà apposto il timbro da parte del presidente del seggio elettorale di appartenenza.

Qualora, la tessera elettorale venga rubata, smarrita oppure non sia più leggibile, il soggetto titolare dovrà recarsi presso l'Ufficio Elettorale del proprio Comune di appartenenza, in modo da poter richiedere l'emissione di un duplicato.

Ecco l'elenco completo dei documenti validi per votare

Un documento di riconoscimento per poter essere considerato valido ai fini dell'identificazione dell'elettore, al momento della votazione, deve necessariamente possedere i seguenti requisiti. In particolare, il documento di identificazione deve essere:

  • emesso da una Pubblica Amministrazione;
  • munito di una fotografia;
  • in buono stato;
  • leggibile.

Ma, nello specifico, ecco l'elenco completo dei documenti validi per votare:

  • la carta d'identità;
  • il passaporto;
  • la patente di guida;
  • la patente nautica;
  • la licenza di porto d'armi;
  • il libretto di pensione;
  • il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici;
  • le tessere di riconoscimento che vengono rilasciate da una Pubblica Amministrazione, purché siano munite di una fotografia che sia in grado di identificare il soggetto titolare e purché venga apposto il timbro dall'amministrazione pubblica.

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Carta d'identità scaduta: si può votare?

Il cittadino che si appresta ad andare a votare, potrà farlo anche se la propria carta d'identità risulta essere scaduta oppure se si dimentica di portarla con sé al momento della votazione, ma, in quest'ultimo caso, potrà farlo solamente se sussistono delle particolari circostanze.

Nello specifico, l'elettore senza documento di riconoscimento potrà essere identificato attraverso l'attestazione di un altro soggetto che lo conosce, il quale può essere un membro della propria sezione oppure un'altra persona che vota all'interno del suo stesso Comune.

Documenti smarriti: come fare per votare

Qualora, invece, l'elettore che intenda votare, non possa presentarsi presso il proprio seggio munito di un documento di riconoscimento dal momento che quest'ultimo gli è stato rubato oppure se lo è perso, allora il soggetto in questione potrà procedere con una denuncia, da dover effettuare presso una Questura della Polizia di Stato oppure presso una Caserma dell'Arma dei Carabinieri.

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