Per la gioia di migliaia di studenti universitari, a partire da settembre si avrà la possibilità anche in Italia d'iscriversi a due corsi di laurea, corsi di formazione e master contemporaneamente. La legge sulla doppia laurea, dopo un lungo iter parlamentare, è finalmente entrata in vigore. 

“Con l’introduzione della doppia laurea, resa possibile grazie a questo primo decreto attuativo, abbiamo disegnato un sistema della formazione più flessibile, già dal prossimo anno accademico e abbiamo superato rigidità e vincoli normativi a favore di una formazione trasversale che risponda alle necessità dei giovani di oggi.” 

Così ha commentato la notizia il Ministro dell’università e della ricerca, Maria Cristina Messa, promotrice dell'iniziativa.  

Doppia laurea, gli studenti potranno iscriversi contemporaneamente a questi corsi

Come funzionerà nel concreto la doppia laurea è quello che in questo momento i futuri studenti universitari, ma anche quelli già iscritti, desiderano sapere. La legge a partire dall’anno accademico 2022/2023 offre la possibilità di frequentare e sostenere esami di due corsi insieme tra:

  • corsi di studio appartenenti a classi di lauree differenti 
  • un corso di laurea e un dottorato oppure a un corso di laurea e un master di primo e secondo livello
  • due corsi ordinari di scuole o istituti superiori differenti
  • corsi accademici di formazione artistica, musicale e coreutica

Quindi la doppia iscrizione potrà interessare atenei e scuole superiori a ordinamento speciale differenti, purché le attività offerte siano diverse per almeno due terzi.  

Fanno eccezione i corsi di specializzazione medica; in questo caso non sarà possibile prendere la doppia laurea ma viene garantita la possibilità di frequentare contemporaneamente un dottorato di ricerca. Per agevolare la frequenza, le singole università potranno attivare la didattica a distanza o escludere l'obbligo di partecipare alle lezioni in presenza. 

Anche le tasse universitarie saranno “doppie”?

Per garantire il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione, il Ministero ha studiato una serie di misure per evitare che raddoppino le tasse universitarie. Chi gode di sconti e agevolazioni in base all’ISEE sulla prima iscrizione avrà l'esonero dalle spese per il secondo corso di laurea. Inoltre ogni Ateneo può rimodulare le tasse sulle prime e sulle seconde iscrizioni mentre il diritto alla borsa di studio si potrà richiedere soltanto una volta. 

Perché la legge sulla doppia laurea è una svolta per l'Italia 

Con questa nuova legge che permette di seguire insieme diversi corsi di laurea, corsi di specializzazione e master, l’Italia si adegua a quanto avviene in molti altri Stati, dell’Unione Europea e non solo.  Ma come mai nel nostro Paese è stato vietato per così tanto tempo prendere due lauree?

La ragione risiede in un provvedimento di vecchia data che vietava espressamente la doppia iscrizione. Si tratta all’articolo 142 del Regio decreto n. 1592/1933 per effetto del quale:

  • chi fosse iscritto a due Università poteva essere sospeso da una di esse con l’annullamento dell'iscrizione e degli esami sostenuti
  • il titolo abusivamente conseguito non poteva dare punti extra nei concorsi pubblici

Tuttavia non erano chiari né l’intento della norma né le sanzioni per i trasgressori. Insomma una norma obsoleta e secondo molti anche incostituzionale sotto molteplici profili.