Nuove regole più rigide per quanto riguarda l'uso del Green pass mettono a rischio centina di prenotazioni effettuate dagli italiani per le vacanze estive.

Siamo nel pieno dell'estate, a breve probabilmente ci si potrà spostare in aereo o in treno così come in autobus solo se in possesso di Green pass, le regole sono cambiate "in corsa" a causa del nuovo aumento di casi  di contagio da Covid-19 dovuti alla variante delta e questo può mettere seriamente in pericolo le vacanze di centinaia di italiani che hanno pianificato e prenotato il proprio viaggio con altre regole in vigore.

Il Governo Draghi infatti  proprio in queste ore, complice la risalita dei contagi in molte zone dell'Unione Europea, Italia compresa sta lavorando, sul decreto che cambierà i termini di rilascio ed utilizzo del Green pass attualmente in vigore.

La modifica prioritaria riguardano il rilascio del Green pass non più come avvenuto si ad oggi dopo la prima dose, ma solo successivamente al ciclo di vaccinazione completato.

Inoltre sono previste anche degli inasprimenti delle sanzioni per chi parteciperà sprovvisto ad eventi in cui è previsto il possesso della certificazione verde, sanzioni fino a 400 euro.

Preoccupazione da parte dei presidenti di Regione che in queste ore si stanno confrontando con il Governo per fronteggiare lo spettro dell'emergenza covid-19 che sembra tornare prepotentemente alla ribalta a causa del diffondersi della mutazione del virus causata dalla variante delta.

Preoccupazione a causa dell'alta contagiosità dell'attuale variante delta con la riapertura delle scuole prevista per l'autunno messa nuovamente in pericolo insieme all'arrivo di possibili nuove chiusure e restrizioni.

Green pass: la doppia dose

Il Governo Draghi in queste ore sta cambiando le regole d'uso del Green pass rilasciato solo dopo la doppia dose di vaccino.

Molte le modifiche al vaglio del parlamento, come la possibilità di andare ad eventi pubblici, ristoranti al chiuso e palestre (luoghi dove il rischio contagio è più alto) solo dopo la doppia dose di vaccino, mentre con la singola dose sarebbe consentito  poter cenare o pranzare al ristorante, ma solo nelle aree aperte.

Il nuovo decreto vedrà la luce a partire dal 26 luglio prossimo, l'obiettivo del governo Draghi è quello di frenare l'aumento dei contagi favoriti dalla contagiosa variante delta, attraverso una maggiore immunizzazione dei cittadini che viste le nuove regole restrittive previste dal Green pass dovrebbero essere maggiormente incentivati a prenotare il vaccino.

Complice la variante Delta del coronavirus, viaggiare in Europa sta diventando più complesso. Ogni Stato si sta orientando in maniera diversa rispetto al certificato verde, in vigore dal 1° luglio. Da Francia a Malta, tutte le disposizioni dei Paesi dell'Unione Europea.

Nel video che segue tratto dal canale You tube del Corriere della Sera una interessante e dettagliata guida rispetto a tutto quello che c’è da sapere Paese per Paese per viaggiare sicuri.

Green pass: consiglio dei ministri

Il Consiglio dei Ministri, in programma domani, ha già deciso sulla proroga dello stato di emergenza, in scadenza il 31 luglio prossimo, per i successivi tre mesi, oltre come già scritto in precedenza l'entrata in vigore del nuovo decreto previsto per il 26 luglio.

Fino all'entrata in vigore del Decreto comunque nulla sarà certo poichè ci sono dispute interne al parlamento che vanno risolte tra i sostenitori, totalitari, sull'uso del Green pass, favorevoli nel renderlo obbligatorio per qualsiasi evento pubblico o luogo chiuso ed i sostenitori di chi vorrebbe un uso più moderato della certificazione verde limitandolo ai luoghi maggiormente a rischio assembramento.

L'obiettivo comune resta comunque quello di tutelare al meglio la salute dei cittadini, cercando di imporre quanto meno restrizioni ai titolari di attività.

Green pass: le nuove regole

Uno degli obiettivo del Governo Draghi con il nuovo Decreto previsto per il 26 luglio che vede cambiare le regole d'uso e di rilascio del Green pass resta quello, come già scritto nel paragrafo precedente, di penalizzare il meno possibile proprietari di attività ed imprenditori attraverso chiusure e restrizioni.

Restrizioni che potrebbero sopraggiungere nel momento in cui si verifichi un aumento dei contagi, causati dalla variante delta (che nel 90% dei casi colpisce chi non è vaccinato ) tale da raggiungere il numero che faccia cambiare il colore di classificazione del rischio di una regione facendolo passare dal bianco ad altri colori per i quali sono previste restrizioni.

C'è da dire, nota molto importante che per la classificazione delle zone di rischio è stato aggiunto un parametro determinante che pesa molto che non si limita al conteggio dei contagiati bensì al numero di posti liberi delle terapie intensive delle strutture sanitarie, nello specifico per passare in fascia gialla si dovranno verificare le seguenti condizioni:

  • un occupazione dei letti in terapia intensiva superiore al 5%;
  • un occupazione dei posti letto nei reparti ordinari superiore al 10%.

Green pass: obbligatorio nei luoghi di maggiore rischio

Il Decreto sta per essere scritto in queste ore, non c'è ancora nulla di ufficiale, ma voci di corridoio parlano di un uso del Green pass in base alle aeree di maggior rischio contagio.

Ciò significa che almeno in una fase iniziale (ma rimane una ipotesi) potrebbe bastare una dose di vaccino o il possesso di un tampone negativo effettuato nelle precedenti 48 ore cosi come un certificato che dimostri la l'avvenuta guarigione dal  dal Covid-19 nei sei mesi precedenti per poter accedere a andare nei ristoranti o comunque i quei luoghi chiusi che già prevedono protocolli per quanto riguarda il distanziamento.

La doppia dose invece invece sarebbe previste per tutti quei posti a rischio assembramento dove la possibilità di contagio sarebbe decisamente più alta, mi riferisco quindi a luoghi come teatri, discoteche, palestre, eventi fieristici, in questo caso ci sarebbe l'obbligo del Green pass che con le nuove regole sarà rilasciato solo al termine del ciclo di vaccinazione.

Quasi certo l'obbligo del Green pass anche per viaggiare con aerei, autobus e treni, provvedimento quest'ultimo fortemente limitante oggetto di un acceso confronto tra i parlamentari responsabili del Decreto.

Green pass: a chi si trova già in vacanza

Entrando in vigore nel pieno dell'estate il nuovo Decreto che prevede regole più stingenti sull'uso del Green pass che pare venga rilasciato solo dopo la doppia dose di vaccino, potrebbe creare problemi a quegli italiani che trovandosi in vacanza, si troveranno a dover saltare la seconda dose a causa del fatto che non tutte le regioni prevedono la possibilità di far effettuare la seconda dose di vaccino al turista in vacanza.

Anche per questa categoria di cittadini il Governo sta cercando di limitare al massimo le penalizzazioni.

L'attenzione maggiore come indicato dal Comitato scientifico resta comunque focalizzata sui soggetti over 60 a maggior rischio mortalità nel caso di contagio Covid-19.

Da sottolineare comunque come l'obbligatorietà della doppia dose per il rilascio del Green pass oltre al limitare i contagi a fronte di maggiori restrizioni porterà anche una maggiore semplificazione per viaggi e vacanze visto che ad oggi in molti paesi al di fuori dei confini italiani il green pass rilasciato dopo solo una dose non è considerato valido.

Green pass: si va verso la riapertura delle scuole

Il Governo Draghi in queste ore sta cambiando le regole d'uso del Green pass, al tavolo stanno partecipando anche i presidenti di regione preoccupati per le riaperture scolastiche previste per il prossimo settembre.

Molto probabilmente l'inizio del prossimo anno scolastico sarà possibile solo se in  possesso del Green pass sia per gli alunni che per i docenti, questo dopo un confronto tra Comitato tecnico scientifico e Ministero della pubblica istruzione.

Green pass: multe e sanzioni per chi non rispetta le regole

Il 26 luglio entrerà in vigore il nuovo Decreto voluto dal governo Draghi che cambia le regole per il rilascio e l'uso del Green pass, regole più stringenti e rilascio della certificazione verde solo dopo la seconda dose, l'obiettivo chiaramente è quello di frenare la nuova corsa dei contagi dovuta alla variante delta ed evitare spiacevoli scenari, come nuove chiusure, lock down, che metterebbero nuovamente in ginocchio l'economia italiana e no solo.

Alla luce di questo nuovo decreto per tutte quelle persone che non rispetteranno le nuove regole e si presenteranno ad eventi pubblici o in luoghi chiusi sprovvisti di green pass nel momento in cui sia previsto il Governo ha fatto già sapere che ci saranno pesanti sanzioni, con ,multe che potrebbero arrivare fino a 400 euro con l'importo che si troverebbe a scendere a 250 euro nel caso in cui la sanzione venga pagata entro cinque giorni.

Lato commercianti ci sarà la responsabilità nell'effettuare i controlli all'interno della propria attività, nel caso vengano riscontrate irregolarità potrebbero incappare in provvedimenti che prevodono chiusure temporanee dell'attività stessa.

Green pass: lo stato di emergenza

Una delle certezze del decreto è il prolungamento di altri tre mesi dello stato di emergenza a partire dal 31 luglio.

Se a causa delle varianti non si riuscisse a frenare i contagi lo stato di emergenza potrebbe essere esteso fino a fine anno, ciò potrebbe comportare il ritorno di provvedimenti come la possibilità dello smart working al 50%, o della ripresa delle lezioni scolastiche a distanza tramite DAD.