Da oggi entra in vigore l’obbligo di avere il Green Pass di base per l’ingresso ai servizi per la persona, come barbieri, parrucchieri ed estetisti.

Tale obbligo è stato previsto dal decreto-legge del 7 gennaio 2022, numero 1 e verrà esteso, dal 1° febbraio 2022 per l’ingresso in tutti gli uffici pubblici, come la Posta, l’Inps, Centri per l’Impiego o banche e assicurazioni.

Con il suddetto decreto, ricordiamo, è stato introdotto l’obbligo vaccinale per i cittadini con più di 50 anni, italiani e stranieri che risiedono sul territorio italiano. Obbligo che ha fatto molto discutere nei giorni scorsi.

Andiamo a vedere cosa accade da oggi, 20 gennaio 2022 e cosa succederà nei prossimi giorni con l’introduzione del Green pass di base per accedere negli uffici pubblici, ma soprattutto se si potrà accedere in Posta senza Green Pass per ritirare la pensione.

Proroga dello stato di emergenza e Super Green pass ovunque

Verso la fine di dicembre e l’inizio di gennaio il nostro governo ha pubblicato una serie di decreti-legge per contenere la diffusione del virus.

Il 24 dicembre 2021, infatti, è stato prorogato lo Stato di Emergenza, che ormai va avanti da due anni, fino al 31 marzo 2022:

“In considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da COVID-19, lo stato di emergenza dichiarato con deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 è ulteriormente prorogato fino al 31 marzo 2022.”

Con il decreto del 30 dicembre 2021, poi, è stato esteso il Super Green pass, partendo dal 10 gennaio 2022, per consumare un pasto in ristoranti, per accomodarsi in bar e pasticcerie, anche all’aperto, ma anche per recarsi in centri benessere, anche all’aperto.

  • Con il medesimo decreto è stata estesa la super certificazione verde anche per entrare e svolgere le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, oltre che per effettuare l’accesso ad impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se situati in comprensori sciistici.

  • Occorre, poi, ricordare che il Super Green Pass è obbligatorio per usufruire di qualsiasi tipo di trasporto: dalla nave, all’aereo, dal bus alla metropolitana, dal tram al treno. 

  • Infine, occorrerà il super certificato per entrare in tutte le strutture ricettive e gli alberghi, ma anche per accedere a fiere, congressi e sagre e feste dopo cerimonie civili e religiose, come battesimi o matrimoni. 

Infine, con il decreto-legge del 7 gennaio 2022 è entrato in vigore fin da subito l’obbligo vaccinale per gli over 50 anni, mentre era stato previsto l’obbligo di avere con sé il Green Pass di base per accedere ai servizi per la persona, da oggi 20 gennaio 2022, e per accedere in tutti gli uffici pubblici dal 1° febbraio 2022.

Andiamo a vedere più nel dettaglio gli ultimi provvedimenti presi dal governo e che entreranno in vigore oggi e nei prossimi dieci giorni.

Green Pass, Super Green Pass e Green Pass Booster

Il Green Pass di base, da oggi, è obbligatorio per accedere nei saloni di parrucchieri, dall’estetista, oppure dal barbiere.

Dal 1° febbraio, invece, il Green Pass sarà obbligatorio per accedere in tutti gli uffici pubblici, come la Posta, le banche, i centri per l’impiego, Inps, Inail ecc.

  • Il Green Pass di base si ottiene mediante un tampone, antigenico o molecolare, l’uno con validità 48 ore, l’altro con validità 72 ore.

  • Il Super Green Pass, invece, si può ottenere solo dopo la guarigione dal virus, oppure mediante la somministrazione del vaccino, con ciclo completo, ovvero, con entrambe le dosi.

  • Il Green Pass Booster, invece, è l’ultimo green pass entrato in circolazione e si acquisisce unicamente mediante la terza dose, o dose addizionale, di vaccino. 

Ricordiamo che il vaccino può essere prenotato tramite le piattaforme regionali online, entrando con SPID, o con le vostre credenziali muniti di tessera sanitaria. Serviranno, infatti, il numero della tessera sanitaria in basso a sinistra sul retro della stessa, e il vostro codice fiscale.

Potrete prenotare il vaccino anche chiamando uno dei numeri di telefono messi a disposizione dal Governo, sempre con numero tessera e codice fiscale. 

Infine, potrete recarvi in farmacia dove, un operatore sanitario, procederà a effettuare la prenotazione per voi. Portate sempre con voi la tessera sanitaria.

Free pass per entrare in Posta dal 1° febbraio?

Il Governo sta ultimando il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in cui verrà fornito l’elenco degli esercizi commerciali per cui non sarà necessario avere con sé il Green Pass

Il testo sarebbe in dirittura d’arrivo e la firma al nuovo decreto potrebbe arrivare proprio nella giornata di oggi. 

Tra le decisioni più importanti ci sarebbe quella di un “free pass” per tutti coloro che devono recarsi in Posta per il ritiro della pensione

Questo “via libera”, però, sarebbe riservato unicamente a tutti coloro che devono andare in Posta per ritirare la propria pensione, per gli altri servizi, invece, occorrerà presentare il Green Pass.

Per tutti gli altri, invece, rimarrà l’obbligo di presentare il Green Pass di base all’ingresso di tutti gli uffici pubblici

Decisione che può essere vista come contraddittoria, se prendiamo in considerazione l’obbligo vaccinale per tutti gli over 50, imposto con il decreto-legge n. 1 del 7 gennaio 2022.

Obbligo Vaccinale over 50 e la questione delle multe

Passiamo, ora, all’obbligo vaccinale che si divide in un obbligo per tutti i cittadini e un obbligo per i lavoratori

Per tutti i cittadini di età pari, o superiore, ai 50 anni, infatti, c’è l’obbligo di ricevere la somministrazione del vaccino anti Covid-19. 

Per i cittadini lavoratori over 50, invece, c’è l’obbligo, dal 15 febbraio 2022, di possedere il Super Green Pass, ottenibile solamente con la vaccinazione o con la guarigione, sul luogo di lavoro.

Chi non risulterà in possesso di tale certificazione verrà allontanato dal posto di lavoro e considerato assente ingiustificato. Tale lavoratore non percepirà lo stipendio finché non si metterà in regola con la certificazione e si presenterà al lavoro.

In ogni caso, per il cittadino inadempiente al Super Certificato non verranno presi provvedimenti di tipo disciplinare

Secondo gli ultimi aggiornamenti che sono giunti dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, i dati dei cittadini inadempienti all’obbligo vaccinale verranno comunicati all’Agenzia delle Entrate, tramite la tessera sanitaria e, costoro verranno sanzionati.

Tale obbligo partirà dal 1° febbraio 2022 e, con esso, le sanzioni, che prevedono una multa del valore di 100 euro. Irrogherà la sanzione il Ministero della Salute e l’Agenzia delle Entrate comunicherà il provvedimento.

Colui che, non ricevendo il vaccino avrà una sanzione di 100 euro potrà opporsi e per il pagamento si potrebbero attendere anche 260 giornate. Le multe di febbraio, infatti, potrebbero essere pagate in autunno.

Sulla pagina Instagram ufficiale del Sole 24 Ore, infatti, si legge:

“Prima dell'avviso di addebito, il novax riceverà una comunicazione di avvio del procedimento. Potrà decidere di pagare, oppure avrà 10 giorni di tempo, a pena di decadenza, per inviare all'azienda sanitaria locale competente per territorio eventuali esenzioni o altre ragioni che hanno causato il differimento del vaccino. Da qui si avvia un iter lungo che permetterà di slittare il pagamento della sanzione al prossimo autunno.”

Alla questione delle multe si era opposta anche la dottoressa Martina Benedetti, l’infermiera simbolo della prima ondata della pandemia. Secondo la dottoressa, infatti, 100 euro per una multa a cittadini inadempienti che mettono a rischio la propria salute e quella degli altri, è una cifra irrisoria.

A darle manforte anche i professori Burioni e Bassetti, che hanno definito il provvedimento delle multe una tantum di 100 euro “una buffonata” o “un provvedimento ridicolo”.